Finisce in parità la gara dal dentro o fuori per entrambi gli allenatori. Baroni e Gorgone infatti alla vigilia del match erano, e forse lo sono ancora, in discussione e la loro panchina era stata messa in discussione.

Sponda Catanzaro la posizione del tecnico romano è a forte rischio se sono veritiere le voci che vedrebbero il cambio alla guida forse anche dopo il pareggio odierno conseguito su un campo difficile come quello di Verona.

La gara è stata dominata dai veneti sebbene a passare per prima in vantaggio sia stato il Catanzaro grazie a Candela che conclude una bella azione sfruttando al meglio un passaggio dal versante opposto di Di Francesco, oggi schierato dal 1’.

Da quel momento è un monologo da parte dei gialloblu che stazionano costantemente nella metà campo del Catanzaro creando diverse azioni da rete. Una di queste si concretizza a 10’ dal termine della prima frazione di gioco con Mosquera.

Il Catanzaro solo con un pimpante Pecorino ha provato a rendersi pericoloso ma il suo tiro è bloccato dall’estremo difensore veneto.

L’attaccante giallorosso anche lui oggi schierato dal 1’ sembra aver recuperato almeno in parte una condizione fino alla precedente gara apparsa ancora approssimativa, tanto da risultare uno di più attivi tra i giallorossi.

Il Verona intorno alla metà del secondo tempo passa in vantaggio sempre con Mosquera, autore della sua terza doppietta nelle prime7 gare di campionato.

Ad un quarto d’ora dal termine proprio Pecorino si procura un rigore che lo stesso attaccante realizza dando così un insperato pareggio ai giallorossi.

Al termine di una gara molto combattuta il Catanzaro ottiene quindi il suo primo pareggio stagionale ma il futuro per i giallorossi appare ancora nebuloso.

Attendiamo cosa deciderà la società sul futuro di mister Gorgone che almeno fino alla gara odierna aveva avuto la fiducia da parte del club giallorosso.

Il tabellino

HELLAS VERONA-CATANZARO 2-2

Marcatore: 11’pt Candela (C ); 37’pt e 21’st Mosquera (V); 31’st rigore di Pecorino (C )

HELLAS VERONA (4-3-3): Perilli; Zappa, Calabrese (33’st Slotosager), Dawidowicz, De Battisti (33’st’ Cerbone); Iannoni, Le Borgne (78′ Harroui), Bernede; Livramento, Mosquera, Sarr (28’st Frese)

A disposizione: Leali,, Mulattieri, Kastanos, Lella, Akale, Fallou, Sezonienko, Ekuban. Allenatore: Baroni

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Ruggero, Antonini, Imperiale; Candela, Mosti (1’st Tchaouna), Petriccione, Di Francesco (26’st’ Pafundi); Iemmello(26’st ‘ Arditi), Giovane (17’st Alesi); Pecorino

A disposizione: Marietta, Postiglione, Buso, Koffi, Verrengia, Frosinini, D’Alessandro, Dorval. Allenatore: Gorgone

Arbitro: Mario Perri (Sez. AIA di Roma 1)

Assistenti: Giuseppe Di Giacinto (Sez. AIA di Teramo), Simone Pistarelli (Sez. AIA di Fermo)

Quarto ufficiale: Mattia Drigo di Portogruaro

Var: Alberto Santoro di Messina

Avar: Gariglio di Pinerolo

Ammoniti: 41’ Livramento (V), 76’ Alesi (C), 90’ Imperiale (C )

Calci d’angolo: 12-0

Recupero: 1’ e 5’

Sezione: Catanzaro / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 23:18 / Fonte: A cura di Maurizio Martino
Autore: Rosario Cardile
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