Il Cosenza perde 0-2 contro il Foggia, ma Federico Coppitelli difende la prestazione della sua squadra. Nel post partita, il tecnico rossoblù ha analizzato la gara soffermandosi sulla qualità del gioco espresso e sulle difficoltà incontrate nel trasformare le occasioni create in gol e punti.

Le dichiarazioni dell’allenatore sono state raccolte da La Gazzetta del Sud.

«Per me la squadra ha fatto una partita ai limiti della perfezione. Abbiamo concesso un’occasione e mezza, compresa quella alla fine del primo tempo sulla quale Rizzo ha compiuto una buona parata. Il gol nasce da una giocata particolare, una rovesciata, ed è anche un pezzo di bravura dell’avversario. Bisogna rispettare anche chi si ha di fronte».

Coppitelli ha quindi ribadito la propria soddisfazione per il modo in cui il Cosenza ha interpretato la partita, nonostante il risultato finale.

«Penso che il Cosenza abbia giocato una partita molto vicina alla perfezione. I ragazzi hanno fatto bene sotto tutti i punti di vista. Nel primo tempo, secondo me, ci siamo espressi anche con una buona qualità di gioco. Purtroppo, però, la realtà è sotto gli occhi di tutti: ci manca qualcosa per arrivare al risultato».

Secondo il tecnico, uno degli aspetti maggiormente positivi riguarda l’atteggiamento mostrato dalla squadra nonostante le difficoltà.

«L’organizzazione e lo spirito che riusciamo a mettere in campo, nonostante tutte le difficoltà, sono forse le cose più belle. È chiaro, però, che se dopo otto partite determinate situazioni continuano a ripetersi, una riflessione bisogna farla».

Una riflessione che coinvolge anche l’organico, sul quale Coppitelli si è espresso in maniera molto chiara.

«Se c’è bisogno di qualche rinforzo? Penso sia evidente. Lo dico dal 2 settembre. Questo è un campionato che non ti dà grandi alternative».

Il problema, però, non sarebbe legato soltanto alla composizione della rosa.

«Al di là dell’organico, a noi servono le cose basilari che servono a una squadra per riuscire a portare avanti un campionato. Mi dispiace molto perché, indipendentemente da tutto, non penso che questa squadra meriti due punti».

Nel corso dell’intervista riportata da La Gazzetta del Sud, l’allenatore rossoblù ha richiamato anche alcune delle precedenti partite nelle quali il Cosenza avrebbe potuto raccogliere un bottino maggiore.

«Penso alla Scafatese, al Bari, alla Cavese e ad altre partite che avremmo potuto sicuramente indirizzare in maniera diversa, se avessimo avuto la forza di farlo».

Anche sulla gara contro il Foggia, comunque, il giudizio resta positivo.

«I ragazzi hanno fatto una prestazione completa in tutte le componenti che formano una partita di calcio. Veramente ai limiti della perfezione».

Il risultato continua però a pesare e a rendere particolarmente complicato il momento del Cosenza.

«Il calcio conta per il risultato. Il lavoro ci sta risucchiando energie giorno e notte e non riuscire a raccogliere nulla diventa frustrante».

Coppitelli ha poi parlato del Foggia, riconoscendo i meriti della formazione avversaria e spiegando perché il secondo gol subito nel finale non cambi, a suo giudizio, la valutazione complessiva della prestazione.

«Il secondo gol è ininfluente rispetto al discorso generale. Oggi affrontavamo una squadra forte. Il Foggia ha un organico tra i migliori della categoria. Come noi ha rinnovato profondamente, ha avuto qualche infortunio e si sta assestando, ma è una squadra che non ha nulla da invidiare alle formazioni di vertice».

Infine, l’allenatore ha fatto riferimento alla posizione del Cosenza in classifica, che rende ancora più amara una serie di prestazioni nelle quali la squadra non è riuscita a raccogliere quanto prodotto.

«Il Cosenza ha creato tanto, ha avuto il pallino del gioco e ha concesso poco. Però siamo ultimi sul campo e diventa difficile anche commentare partite del genere. La chiave è sempre la stessa dall’inizio».

E la conclusione di Coppitelli fotografa tutta la difficoltà del momento:

«In questo modo stiamo vivendo un’agonia sportiva. Ogni volta c’è dolore alla fine, perché se isolassi soltanto la prestazione dovresti essere contento. Purtroppo questo è il calcio e quest’anno ci stiamo prendendo tutta la parte amara».

Sezione: Cosenza / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 20:57
Autore: Rosario Cardile
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