A una settimana dalla scadenza del 16 giugno per l'iscrizione alla Serie C 2026-2027, il Cosenza è impegnato a reperire circa 2,3 milioni di euro necessari per completare tutti gli adempimenti federali: stipendi arretrati, contributi INPS, IRPEF e tassa d'iscrizione.

Dopo il fallimento delle trattative per la cessione del club, sia con la holding canadese sia con il gruppo guidato da Vincenzo Rota, la gestione resta nelle mani dell'amministratore unico Rita Rachele Scalise, affiancata dal segretario generale Francesco Xausa.

In società filtra ottimismo: la documentazione per l'iscrizione sarebbe pronta e nelle prossime ore dovrebbero partire i primi bonifici. Tuttavia, il nodo principale resta il reperimento delle risorse necessarie entro il termine perentorio del 16 giugno. La dirigenza esclude rischi per l'iscrizione, ma i prossimi giorni saranno decisivi.

Ma, in tutto questo, dove giocherà il Cosenza?

Come vi abbiamo raccontato nelle scorse ore, i lavori di riqualificazione dello stadio Marulla continuano ad alimentare interrogativi. Il Comune potrebbe infatti arrivare a revocare la convenzione al club, anche se nelle ultime ore è emersa una clamorosa ipotesi: consentire al Cosenza di disputare le gare interne proprio al Marulla, ma a porte chiuse. Sullo sfondo resta sempre l'opzione dello stadio Razza di Vibo Valentia. Come finirà? 

Intanto, dagli ambienti federali inizierebbe a filtrare una certa preoccupazione per la situazione economica del club rossoblù, chiamato nelle prossime ore a rispettare scadenze fondamentali per il proprio futuro.

Sezione: Cosenza / Data: Mar 09 giugno 2026 alle 12:26
Autore: Rosario Cardile
vedi letture