Ritornano con l'amaro in bocca i ragazzi di Buscè dopo la trasferta di Picerno. Una sconfitta che costa ben 2 posizioni ai rossoblù che scalano in 5ª posizione, iniziando (ad oggi) dall'insidiosissimo 1º turno dei playoff

In stagione sono 3 gli sliding door che ha affrontato il Cosenza. Il primo è stato senza dubbio la trasferta di Foggia, terminata con un rocambolesco 2-1 e condita da 2 rigori sbagliati da Garritano. Diversi gli alibi a cui si potevano appigliare i rossoblù, che fino ad allora si potevano recriminare davvero poco. Il secondo è stato nel mese di gennaio, il peggiore del Cosenza, mese in cui c'è stata la seria possibilità di arrivare in cima al girone, ma a causa del mercato in uscita, dei problemi con il campo di allenamento e del clima che si era andato a creare, era sfumata anche il quel caso l'occasione.

Dopo 8 vittorie consecutive in casa e con un gruppo di nuovo compatto, al Cosenza bastava vincere le ultime 3 partite, con Picerno, Trapani e Cavese (probabilmente già salva) per confermare quantomeno il 3º posto o addirittura credere nel , che sarebbe significato partire da ottavi/quarti di finale.

La sconfitta però complica le cose, oltre a far balzare agli occhi dei tifosi la coincidenza dei passi falsi della propria squadra ogni qual volta ci si è trovati in un momento cruciale. Non è di buon auspicio far caso a quanto detto in precedenza, dal momento che i playoff, storicamente un campionato a parte, non li vincono sempre i più forti (anzi raramente) ma chi arriva più in forma e chi in grado di vincere determinate gare bloccate e complesse

Sezione: Cosenza / Data: Mar 14 aprile 2026 alle 15:59
Autore: Francesco Prantera
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