Al termine della sfida persa al “Massimino” contro il Catania, Leandro Greco ha analizzato la prestazione del suo Crotone, beffato al 94’ dopo essere passato in vantaggio con Zunno.

Il tecnico rossoblù non ritiene che la rimonta degli etnei sia stata determinata da un semplice calo fisico: «Non parlerei di calo fisico. Nella ripresa abbiamo sofferto soprattutto la qualità e la forza del Catania».

Greco ha riconosciuto anche che i suoi, con il passare dei minuti, hanno finito per arretrare più di quanto fosse stato preventivato: «Ci siamo abbassati un po’ troppo rispetto a quello che avevamo preparato».

Sul piano tattico, l'allenatore ha spiegato come il Crotone avesse studiato una strategia precisa per limitare la costruzione avversaria: «Avevamo preparato marcature a uomo sui loro riferimenti e nel primo tempo il piano ha funzionato molto bene».

La squadra, secondo Greco, avrebbe potuto sfruttare meglio alcune situazioni favorevoli: «Avremmo potuto gestire meglio il possesso e alcune ripartenze, ma non abbiamo concesso tantissimo. La partita è stata decisa da un episodio».

«Sono molto orgoglioso della squadra»

Nonostante la sconfitta, il tecnico ha voluto esaltare la prestazione dei suoi giocatori, soprattutto considerando la giovane età e il profondo rinnovamento dell'organico.

«Sono molto orgoglioso dei ragazzi. Abbiamo giocato un primo tempo di grande personalità e abbiamo messo in difficoltà una squadra molto forte», ha spiegato Greco.

Il tecnico ha poi sottolineato il valore della prestazione considerando il particolare momento attraversato dal Crotone: «Abbiamo una squadra nuova, tanti giovani e siamo partiti anche con una penalizzazione da recuperare. Per questo una prestazione del genere a Catania ci dà ancora più fiducia».

«Il Catania ha tutto per vincere il campionato»

Greco ha riconosciuto la superiorità, almeno sulla carta, della rosa rossazzurra: «Il Catania ha qualità e profondità, con tanti giocatori abituati a vincere. È una squadra costruita per stare davanti».

L'ingresso di Coda nella ripresa è stato indicato come esempio della profondità a disposizione degli etnei: «Quando puoi inserire giocatori di questo livello dalla panchina, significa avere una rosa davvero importante».

Allo stesso tempo, il tecnico ha rivendicato la capacità del Crotone di tenere testa agli avversari: «Nonostante le differenze, siamo riusciti a metterli in grande difficoltà e questo deve darci consapevolezza».

Gli applausi del pubblico

Particolarmente significativo per Greco è stato il comportamento del pubblico al termine della partita. I giocatori del Crotone sono stati applauditi dai propri tifosi e hanno ricevuto apprezzamenti anche dagli spettatori catanesi.

«L'applauso finale ci fa piacere, soprattutto perché è arrivato anche dai tifosi del Catania. I ragazzi se lo sono meritato per quello che hanno fatto in campo», ha commentato l'allenatore.

«Ci mancano punti e vittorie»

Il principale rammarico resta legato alla classifica. Greco ritiene che il Crotone avrebbe meritato di raccogliere qualcosa in più anche al “Massimino”: «Ci manca qualche punto che avremmo potuto avere, compreso quello di Catania. Dobbiamo trasformare le buone prestazioni in vittorie».

Sul piano del gioco, invece, l'allenatore vede diversi aspetti positivi: «La squadra gioca un calcio fluido e ha tanti giocatori tecnici. I ragazzi hanno qualità, entusiasmo e margini di crescita».

La conclusione è quindi un invito a proseguire sulla stessa strada: «Dobbiamo continuare a lavorare, perché siamo convinti di essere sulla strada giusta».

Sezione: Crotone / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 11:21
Autore: Rosario Cardile
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