Il futuro di Giorgio Gorgone sulla panchina del Catanzaro è sempre più incerto. La sconfitta interna per 3-1 contro il Mantova ha aperto una fase di riflessione in casa giallorossa. La società sta valutando il da farsi e, mentre si attende una decisione ufficiale, iniziano a circolare i primi nomi per un’eventuale successione.

Secondo le indiscrezioni, il nome più caldo sarebbe quello di Michele Mignani. Nella lista dei possibili sostituti figurerebbero anche Fabio Caserta, per un eventuale ritorno in giallorosso, e Leonardo Semplici, al momento più defilato.

Il primo tecnico è reduce dall’esperienza sulla panchina del Cesena, conclusa con l’esonero nello scorso marzo. In precedenza ha guidato Palermo, Modena e Bari, maturando una significativa esperienza nel campionato cadetto. Proprio con il Bari Mignani ha raggiunto nel 2023 la finale dei playoff per la promozione in Serie A, persa contro il Cagliari. Un risultato che ha confermato le sue capacità nella gestione di una squadra ambiziosa e nella preparazione delle sfide decisive.

A rendere il suo profilo particolarmente interessante per il Catanzaro è anche il rapporto professionale con Ciro Polito, con cui ha lavorato durante l’esperienza pugliese.

Tra le alternative spicca Fabio Caserta, un allenatore che conosce già l’ambiente catanzarese e che potrebbe rappresentare una soluzione nel segno della continuità rispetto al lavoro svolto nella stagione 2024-2025. Alla guida delle Aquile, Caserta ha condotto il Catanzaro al sesto posto nella regular season di Serie B, conquistando l’accesso ai playoff e raggiungendo la semifinale, poi persa contro lo Spezia.

Più defilato sarebbe Leonardo Semplici, allenatore con una lunga esperienza nel calcio professionistico italiano. Il momento più significativo della sua carriera resta quello alla guida della SPAL, condotta dalla Serie B alla Serie A. Successivamente ha allenato Cagliari, Spezia e Sampdoria, maturando esperienza in contesti caratterizzati da obiettivi e pressioni differenti.

La sua ultima esperienza è stata proprio alla Sampdoria, conclusa con l’esonero nell’aprile 2025. Semplici rappresenterebbe quindi un profilo di esperienza, ma al momento appare più distante rispetto a Mignani nella corsa all’eventuale panchina giallorossa.

Sezione: Primo piano / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 21:24 / Fonte: In collaborazione con Attilio Malena
Autore: Rosario Cardile
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