Anche se con un po' di giorni di ritardo è stato presentato oggi alla stampa il neo tecnico del Catanzaro Giogio Gorgone.

Nell’incontro erano presenti il Presidente Noto, il neo DG Bignotti e il DS Polito.

Ha preso la parola per primo il Presidente che ha spiegato le motivazioni che hanno spinto alla scelta del DG prima e del mister dopo. Il patron giallorosso ha fatto cenno allo splendido campionato scorso e al suo epilogo ancor più entusiasmante.

Ha parlato dell’importanza che riveste ormai il Catanzaro nel panorama calcistico italiano e alla voglia di far sempre meglio senza precludersi nulla ma senza fare promesse particolari.

Dopo il Presidente è stata la volta del DG che ha ringraziato la società per avergli dato la possibilità di approdare in una società che è ormai sulla bocca di tutti.

Si è detto entusiasta non appena la società calabrese lo ha contattato per proporgli la carica dirigenziale.

Mister Gorgone nel suo intervento iniziale come nel corso dell’intera conferenza stampa ha confermato più volte il suo entusiasmo nell’accettare con orgoglio la proposta del DS Polito e del Presidente Noto sulla possibilità di allenare una squadra che tanto bene ha fatto nel corso degli ultimi anni e nell’ultimo in particolare.

Ha accettato senza esitare nonostante l’eredità pesante, che per lui però tale non è, che riceve ma non dichiara di non essere preoccupato in quanto la sfida di sedere su una panchina prestigiosa gli dà gli stimoli giusti per far bene.

Nel corso dell’incontro il tecnico ha avuto modo di confermare il suo credo calcistico basato su una difesa a tre ma al di là dei numeri cercherà di far rendere al meglio i calciatori che avrà a disposizione che saranno scelti d’intesa con il DS nell’interesse della squadra e nell’ottica dei principi di gioco che vorrà adottare.

Mister Gorgone ha avuto modo di avere i primi approcci con i senatori della rosa, Iemmello e Petriccione in particolare ai quali ha spiegato come intende schierare la squadra e dai quali si è fatto spiegare com’è la piazza che ha avuto modo di apprezzare attraverso il tifo caloroso che ne rappresenta un’arma in più.

Da parte sua Polito ha evidenziato come il fattore motivazionale sia alla base delle scelte sia per chi vorrà venire a Catanzaro sia per coloro che vorranno restare.  

Chi non ne ha oppure chi alza esageratamente il “tiro” per ciò che concerne l’aspetto economico è bene che sappia che il Catanzaro non avrà difficoltà a non trattenerlo in quanto la politica societaria è sempre la stessa basata cioè sulla sostenibilità.

Il Presidente, su sollecitazione dei colleghi, ha voluto rimarcare come la società abbia chiuso, nonostante tutto, con un debito di 4 mln e che quanto si guadagnerà sulla cessione di Liberali la società lo avrà spalmato nel corso di 3 anni, come da accordi.

Tra buoni propositi e il giusto entusiasmo generale si è conclusa la conferenza stampa in attesa che il mercato prima e il campo dopo comincino a dare i primi verdetti.

Sezione: Catanzaro / Data: Lun 13 luglio 2026 alle 23:51 / Fonte: A cura di Maurizio Martino
Autore: Rosario Cardile
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