Un sogno sfiorato il, il Catanzaro ha fatto la storia, ugualmente, e Alberto Aquilani lo sa bene, commentando così al termine del match la prestazione dei suoi ragazzi: ''C’è delusione perché il sogno era qualcosa di storico e impensabile all’inizio della stagione, ma era veramente vicino. Penso a ciò che potevamo regalare alla nostra gente e alla città di Catanzaro. Per questo fa male non avercela fatta”. Poi aggiunge: ''Ci credevo perché sono consapevole di allenare una squadra con qualità tecniche e umane straordinarie. Ma soprattutto con un cuore enorme. Quando queste componenti si uniscono si crea una magia che può rendere possibile qualsiasi cosa. Ero sereno prima della gara perché sapevo che i ragazzi sarebbero venuti qui a fare una grande partita con le loro armi. È un peccato, perché ci abbiamo creduto fino alla fine''.

E poi sul futuro: ''Non ci ho pensato nemmeno per un secondo. Ho vissuto qualcosa di incredibile che va oltre l’aspetto puramente calcistico. Le emozioni che ho provato sono state fortissime. Ho tenuto il telefono spento, lo riaccendo stasera (ride, ndr). Non volevo in alcun modo rovinare questo momento, accettiamo di non avercela fatta e facciamo i complimenti al Monza che è una squadra veramente forte. Da domani penseremo al futuro mio e di tutti quanti”. Le ambizioni non mancano: “Sono giovane e ambizioso. Ci sarà da confrontarsi e cercheremo di trovare la soluzione migliore per il Catanzaro”.

Sezione: Primo piano / Data: Sab 30 maggio 2026 alle 00:31
Autore: Attilio Malena / Twitter: @attiliomalena
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