È tempo di riflessioni per il futuro, il presidente Floriano Noto si è concesso ad una lunga intervista ai microfoni de Il Corriere della Sport in cui analizza tutti i momenti chiavi di una stagione straordinaria: ''Sono molto orgoglioso perché abbiamo dato dignità alla Calabria intera e ai tanti tifosi che seguono il Catanzaro con uno spirito d’identità unico. Ho ricevuto attestati di stima da ogni parte del mondo, grazie anche alla copertura televisiva assicurata dalla Lega B all’evento. Dirigo questa società da 9 anni. La cosa più importante è aver ricostruito la credibilità del club. Oggi siamo un punto di riferimento per tante società che ci affidano i loro giovani. E stiamo crescendo anche sotto il profilo infrastrutturale. Certo, dopo 43 anni eravamo tornati a sognare la A. Ma, forse, non ancora del tutto pronti. La delusione per un obiettivo toccato e non raggiunto è tanta. Ma è grande anche la soddisfazione per esserci battuti alla pari con tutti".

Il futuro di Alberto Aquilani: "Da parte nostra c’è la disponibilità a portare avanti un progetto pluriennale con lui. Ma se arrivano richieste dalla A, come si fa a fermarlo? Non ci sarà un altro caso Vivarini. Ma lui ci lasciò per andare in un altro club cadetto. Alberto, in B, allenerebbe solo qui".

Sul Direttore sportivo Ciro Polito: ''Non c’è alcun dubbio che farà una grande carriera da dirigente. Il suo futuro a Catanzaro, come quello di Aquilani, dipenderà da lui".

Sezione: Primo piano / Data: Mar 02 giugno 2026 alle 11:42
Autore: Attilio Malena / Twitter: @attiliomalena
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