La nuova Reggina targata Giancarlo Romairone continua a guardare al futuro. Il direttore sportivo amaranto, ufficializzato negli scorsi giorni, è al lavoro per costruire una squadra capace di unire esperienza e giovani talenti, e tra i profili individuati c’è anche quello di Andrea Palmieri, terzino sinistro classe 2008 pronto a vestire la maglia amaranto.

Il giovane esterno si appresta dunque a entrare a far parte della rosa a disposizione di mister Marco Marchionni, in un progetto che punta a valorizzare elementi di prospettiva senza rinunciare alla presenza di calciatori più esperti.

Palmieri arriva dopo un percorso importante nel settore giovanile del Lecce, società nella quale è approdato all’età di 14 anni dopo i primi passi mossi nelle scuole calcio di Brindisi. Le sue qualità non sono passate inosservate e già durante il primo anno in giallorosso è arrivata la convocazione per una preselezione della Nazionale Italiana a Coverciano.

Nel corso della sua crescita ha continuato a distinguersi, tanto da essere nuovamente chiamato dalla Nazionale per il torneo dei Gironi disputato a Novarello. Il suo rendimento ha attirato anche l'attenzione di diversi osservatori del calcio giovanile: il canale social Giovane Italia lo ha indicato come uno dei migliori terzini sinistri del girone Under 18, mentre Calciatori per sbaglio, seguito da una vasta community dedicata ai giovani talenti, lo ha inserito tra i migliori prospetti italiani della sua annata nel ruolo.

Nella stagione appena conclusa Palmieri è stato aggregato alla Primavera 1 del Lecce da sotto età, vivendo il confronto con un campionato di alto livello e collezionando diverse presenze, oltre a continuare il proprio percorso con l'Under 18 giallorossa.

Adesso per il classe 2008 arriva una nuova sfida: il passaggio alla Reggina rappresenta il primo approccio con il calcio dei grandi e la possibilità di misurarsi in un ambiente con ambizioni importanti.

Dal punto di vista tecnico, Palmieri è un terzino mancino dotato di grande spinta sulla fascia. La sua caratteristica principale è la capacità di partecipare ad entrambe le fasi di gioco: attento in copertura e pronto ad accompagnare l'azione offensiva attraverso sovrapposizioni e inserimenti.

Dotato di una buona struttura fisica e di una tecnica di base solida, il giovane esterno si distingue anche nella conduzione del pallone e nella capacità di creare soluzioni per i compagni. La sua duttilità gli permette inoltre di essere impiegato anche in posizione più avanzata, come esterno nel 3-5-2.

Un altro tassello, dunque, per una Reggina che prende forma con una linea precisa: costruire una squadra competitiva attraverso il giusto equilibrio tra giocatori di esperienza e giovani pronti a emergere. Andrea Palmieri rappresenta proprio questa filosofia: un talento da accompagnare nella crescita, con l'obiettivo di trasformare il potenziale in rendimento sul campo.

Sezione: Primo piano / Data: Lun 27 luglio 2026 alle 13:12
Autore: Rosario Cardile
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