Mehdi Dorval ha appena iniziato la sua nuova avventura con la maglia del Catanzaro. Il laterale classe 2001, arrivato dal Bari, ha parlato ai canali ufficiali del club giallorosso raccontando le prime sensazioni e il motivo per cui ha accolto con entusiasmo la nuova destinazione.

Il difensore conosce già bene il Catanzaro, avendolo affrontato diverse volte durante la sua esperienza in Puglia. Proprio le caratteristiche della squadra e l’atmosfera del “Ceravolo” avevano attirato la sua attenzione.

«Ho affrontato il Catanzaro diverse volte e mi ha sempre colpito il suo modo di giocare, basato sul possesso e sulla ricerca della manovra. È un aspetto che apprezzo molto. Anche l’ambiente del Ceravolo mi aveva impressionato quando sono venuto qui da avversario. Parliamo di una società dalla grande storia e che da diversi anni sta cercando di conquistare la Serie A. Sono felice di poter far parte di questo progetto».

Il nuovo esterno giallorosso ha poi rivolto un messaggio ai tifosi, sottolineando l'importanza del loro sostegno durante la stagione.

«Non vedo l’ora di incontrarvi allo stadio. So quanto sia importante il vostro sostegno e quanto possiate incidere sulle partite. Siete il nostro dodicesimo uomo e avremo bisogno di tutta la vostra energia».

Il ricordo dell’esperienza al Bari

Prima di approdare in Calabria, Dorval ha vissuto un'importante esperienza con il Bari, club nel quale è riuscito a mettersi in evidenza e dove ha lavorato anche con il direttore sportivo Ciro Polito, oggi al Catanzaro.

«A Bari lascio tanti ricordi e soprattutto tanta riconoscenza. È una città che trasmette una passione enorme per il calcio e nella quale ho avuto la possibilità di crescere sia come giocatore sia come persona. Sono orgoglioso di aver indossato la maglia biancorossa e porto con me tutto ciò che ho imparato in quegli anni».

Dorval racconta le sue caratteristiche

Il classe 2001 ha infine spiegato quali sono le sue principali caratteristiche tecniche e cosa intende mettere a disposizione della squadra.

«Mi piace affrontare il diretto avversario nell’uno contro uno, spingere sulla fascia e partecipare alla costruzione del gioco. Sono un giocatore che cerca sempre di mantenere una mentalità ambiziosa e positiva. Più che concentrarmi su quello che posso ottenere personalmente, però, penso a come posso essere utile alla squadra e dare una mano ai miei compagni».

Sezione: Catanzaro / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 21:06
Autore: Rosario Cardile
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