È tutto pronto per l’esordio in campionato del Crotone. Domani sera, alle 21 allo stadio Ezio Scida, gli squali affronteranno il Foggia di Gaetano Auteri, dando ufficialmente il via alla nuova stagione.

La formazione rossoblù partirà però con una situazione di classifica complicata, dovendo fare i conti con i sei punti di penalizzazione. Un handicap che Leandro Greco non vuole trasformare in un alibi, ma in uno stimolo per accelerare il percorso di crescita della squadra.

«Dobbiamo vivere questi sei punti come una situazione a parte e pensare soprattutto a far crescere la squadra. Siamo ancora in costruzione, ma abbiamo le qualità per essere competitivi. Il primo obiettivo sarà recuperare il prima possibile il terreno perso».

Dall’altra parte ci sarà un Foggia guidato da un allenatore esperto come Gaetano Auteri. Greco guarda con rispetto ai rossoneri, ma considera la sfida soprattutto un’occasione per verificare i progressi fatti dal Crotone.

«Rispettiamo molto il Foggia e il suo allenatore, ma domani sarà importante vedere quanto siamo riusciti a trasferire in campo le nostre idee. Partite di questo tipo ci aiutano a capire come la squadra reagisce quando trova delle difficoltà».

Il tecnico è tornato anche sulla sconfitta rimediata in Coppa Italia contro il Cosenza, dalla quale ha comunque tratto indicazioni positive. Il Crotone ha mostrato una buona gestione del pallone e una certa capacità di recuperare alto, ma è mancata maggiore incisività negli ultimi metri.

«Abbiamo fatto diverse cose positive: abbiamo gestito il pallone, occupato bene gli spazi e recuperato palla nella metà campo avversaria. Dobbiamo però essere più concreti quando arriviamo vicino all’area e trovare il giusto equilibrio tra fase offensiva e difensiva».

Il mercato è ancora aperto e la rosa potrebbe subire ulteriori cambiamenti, ma Greco preferisce concentrarsi sui giocatori attualmente a disposizione, senza cercare giustificazioni.

«Non voglio che le difficoltà diventino delle scuse. Anzi, dobbiamo essere bravi a trasformarle in una motivazione in più. Questi siamo oggi e da questo gruppo dobbiamo ottenere il massimo».

Tra i convocati ci sarà anche Tanco, tornato a disposizione dopo un periodo di inattività. Il difensore ha svolto parte della preparazione e sarà nuovamente convocabile dopo essere stato preservato nella precedente gara.

Greco ribadisce poi la propria idea di calcio: il risultato deve arrivare attraverso una prestazione riconoscibile e coerente con i principi della squadra.

«Per me vincere deve essere la conseguenza di una prestazione fatta bene e di un’identità precisa. Non mi piace una squadra che pensa soltanto a difendersi e a speculare. Voglio ottenere risultati, ma senza rinunciare al nostro modo di giocare».

L’obiettivo, naturalmente, è iniziare a muovere subito la classifica e ridurre rapidamente il peso della penalizzazione.

«Dobbiamo cominciare a fare punti immediatamente e cancellare quei sei punti nel minor tempo possibile. Poi dovremo inseguire chi ci sta davanti. Più avanti, a dicembre, capiremo meglio dove saremo e che tipo di campionato potremo disputare».

Grande attenzione anche all’aspetto mentale. Contro il Foggia, secondo Greco, sarà fondamentale avere la giusta determinazione per reggere la pressione della prima giornata.

«Dovremo avere grande voglia di essere protagonisti della partita. Sappiamo che il Foggia può contare su un ambiente molto caldo e dovremo rispondere con la stessa energia e convinzione».

Il tecnico non pretende una squadra perfetta, soprattutto alla prima giornata, ma chiede ai propri giocatori atteggiamento e responsabilità.

«Non possiamo pensare di essere perfetti e nemmeno che domani arriverà una vittoria semplice. Quello che voglio vedere è una squadra umile, responsabile e pronta a lottare su ogni pallone».

Infine, Greco guarda al rapporto tra squadra e ambiente, con l’obiettivo di creare un legame sempre più forte con la città.

«Ci saranno momenti difficili, sofferenza e anche qualche dubbio. Ma se squadra, società, tifosi e città riusciranno a restare uniti e a comprendere il percorso che stiamo affrontando, potremo costruire qualcosa di importante. Il mio desiderio è coinvolgere tutto l’ambiente e creare una vera compattezza».

Sezione: Crotone / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 13:23
Autore: Rosario Cardile
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