Si respira entusiasmo in casa Reggina. Nel corso della conferenza stampa tenuta all’Hotel Torrione, il direttore sportivo Giancarlo Romairone ha illustrato le linee guida del nuovo progetto amaranto, soffermandosi soprattutto sul mercato, sulla composizione della rosa e sulle ambizioni della società.

«È un grande piacere essere qua e vedere voi qui oggi è una piacevole conferma. Sono orgoglioso di far parte di questa grande e gloriosa società», ha esordito il direttore sportivo.

Romairone ha raccontato anche il primo impatto con il centro sportivo Sant’Agata: «Quando tempo fa mi hanno mostrato in che stato versasse il centro sportivo, sono rimasto scioccato, soprattutto per il grande fiore all’occhiello che è».

Il ds ha poi fatto il punto sulla costruzione della squadra. «Avevamo una rosa molto corta. Ho iniziato ad analizzare i vari giocatori che hanno fatto la differenza in questa categoria e credo che questa squadra, con altri due o tre innesti, arriverà ad essere ciò che immaginavamo».

La priorità è soprattutto il reparto offensivo. «Vorremmo probabilmente un giocatore per reparto, al momento pensiamo che il centrocampo sia a posto così, per cui siamo concentrati sull’attaccante».

L'idea, però, è quella di aggiungere due elementi in avanti: «Potenzialmente vorremmo inserire due attaccanti».

Tra i nomi circolati c’è anche quello di Patierno. Romairone mantiene prudenza: «Lo stiamo valutando. In questa fase di studio preferisco parlare con gli eventuali giocatori coinvolti. Sono usciti anche tanti nomi che non c’entrano nulla, vedremo cosa succederà».

Nessuna operazione verrà fatta soltanto per completare numericamente l'organico. «Ovviamente non faremo nuovi innesti tanto per spendere, ma valuteremo altri profili forti», ha sottolineato il direttore sportivo.

Sul fronte delle uscite, Romairone ha chiarito la situazione: «Ci ha comunicato, per motivi familiari, di voler tornare più vicino a casa», ha spiegato riferendosi a Di Grazia.

Confermata invece la permanenza di Porcino: «Si sta impegnando e continuerà a fare parte della nostra squadra».

La filosofia del mercato amaranto è precisa: «Cerchiamo giocatori che vogliano venire qui e che abbiano come obiettivo quello di gioire a fine campionato».

Romairone ha fatto il punto anche sulla porta: «La porta in questo momento è coperta da due ragazzi 2006, di cui uno ancora da tesserare per problematiche con la sua società di provenienza».

Attenzione anche a Macrì, aggregato alla prima squadra: «Il ragazzo voleva andare a giocare nel settore giovanile, ma non avrebbe avuto molto senso. Adesso si sta allenando con noi e non escludo che possa restare».

Per il settore giovanile, invece, il lavoro verrà sviluppato progressivamente. «Essendo partiti in ritardo ho dovuto concentrarmi completamente sulla prima squadra. Col tempo sistemeremo tutte le strutture per poter riportare la Reggina ad essere il fulcro del territorio».

Il ds ha infine parlato del rapporto con l'allenatore e della rosa che sta prendendo forma: «Abbiamo dato al mister la piacevole difficoltà nel scegliere l’undici iniziale, con giocatori con varie caratteristiche. Arriveranno altre pedine importanti con altrettante caratteristiche».

Un progetto ambizioso, dunque, che punta a consegnare a Marchionni una squadra competitiva e profonda, con l'attacco destinato a essere il prossimo reparto sul quale intervenire

Sezione: Reggina / Data: Gio 20 agosto 2026 alle 19:14
Autore: Rosario Cardile
vedi letture