Aniello Parisi, allenatore ed ex giocatore tra le altre di Crotone e Cosenza, è intervenuto ai microfoni di Esperia TV, analizza il derby a tinte rossoblù e soffermandosi sul momento delle due squadre:

“Le seguo sempre con piacere. Nel derby ha giocato meglio il Crotone, mentre il Cosenza ha mostrato qualche difficoltà, soprattutto nelle distanze tra i reparti e nella prestazione di qualche singolo, cosa che può succedere nel corso di una stagione. Detto questo, ritengo che entrambe stiano disputando un buon campionato e possano dire la loro fino alla fine, anche in ottica di vittoria e di posizioni di vertice. Do quasi per scontata la qualificazione ai playoff per entrambe: sono squadre di valore, che giocano bene, con ottimi giocatori e allenatori che apprezzo molto. Nel Cosenza forse l’unica vera criticità riguarda il rapporto tra tifoseria e presidente. Tuttavia penso che, con l’avvicinarsi dei playoff, il tifo cosentino saprà stringersi attorno alla squadra e non abbandonerà la maglia”.

Mister Parisi aggiunge: “Un allenatore, però, non può fare miracoli. I risultati nel calcio dipendono da molti fattori: non solo dal campo, ma anche dall’organizzazione e dai rapporti tra squadra, società, tifosi e stampa. Quando questi equilibri non vengono curati nel tempo, è inevitabile che al primo calo fisiologico - nei ritmi, nel gioco o nella condizione fisica - emergano delle difficoltà”.

Sezione: Primo piano / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 20:47
Autore: Rosario Cardile
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