Un pareggio ottenuto sul finale per un Catanzaro che non ha certamente disputato una bella partita. Gara in gran parte dominata dalla Carrarese che l’ha approcciata in modo aggressivo.

Botta e risposta nell’arco di 3 minuti con i toscani in vantaggio già al 4’ raggiunti dai giallorossi al 7’ grazie ad un’autorete giunto nel tentativo di anticipare Iemmello.

Il Catanzaro era riuscito a ribaltare il risultato sul finire della prima frazione grazie a Cassandro che sfruttava un perfetto assist di Iemmello che da solo è valso il prezzo del biglietto.

Nella ripresa una sola squadra in campo per almeno mezzora, la Carrarese che dopo aver creato diverse azioni da rete riusciva prima a pareggiare e poi a passare in vantaggio. Pigliacelli ha salvato la sua porta con interventi prodigiosi in almeno tre occasioni nel computo generale delle azioni create dai toscani nel corso della gara.

Un buon Catanzaro nel primo tempo ma che nella riresa è sembrato lento, sfilacciato tra i reparti e tremendamente leggerino in fase difensiva concedendo tanto ai marmiferi.

Solo negli ultimi 15-20 minuti di gara i giallorossi hanno provato a imbastire qualche manovra nel tentativo di agguantare il pareggio.

Un rigore concesso per atterramento di Favasuli dava il pari al Catanzaro ma la sua realizzazione è arrivata dopo aver calciato il penalty due volte.

In un primo momento è stato Pontisso a calciare facendosi respingere il pallone. Il direttore di gara in seguito a consultazione del VAR faceva ribattere la massima punizione pe l’ingresso in area da parte di due calciatori della Carrarese prima che Pontisso calciasse.

La seconda volta ad incaricarsi di battere il rigore era Pittarello che con molta freddezza spiazzava Bleve regalando così il pareggio al Catanzaro apparso insperato fino a qual momento.

Un Catanzaro da rivedere per l’atteggiamento sbagliato e i tanti errori in fase difensiva ma che ha avuto il merito di crederci fino alla fine.

Dopo la gara molto intensa e giocata ad altissimi livelli tre giorni prima con il Frosinone non ci si poteva aspettare una squadra brillante nonostante il turnover che ha interessato i 4/11 della formazione ma l’atteggiamento un po' troppo remissivo del secondo tempo non era certo preventivato.

Maurizio Martino

Il tabellino

CARRARESE – CATANZARO 3-3

CARRARESE (3-1-4-2): Bleve; Calabrese, Illanes, Ruggeri; Zuelli; Zanon, Melegoni (35’ Parlanti), Hasa, Rouhi (1’ st Belloni); Abiuso (35’ st Finotto), Rubino (23’ st Distefano).
A disposizione: Garofani, Imperale, Oliana, Lordkinpanidze, Sekulov, Torregrossa.
Allenatore: Calabro

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Verrengia (33’ st Alesi), Antonini, Cassandro; D’Alessandro (1’ st Frosinini), Petriccione (1’st Pontisso), Rispoli, Favasuli; Nuamah (9’ st Pittarello), Liberali (9’ st Pompetti); Iemmello.
A disposizione: Marietta, Esteves, Bashi, Jack, Brighenti, Koffi, Buglio.
Allenatore: Aquilani

ARBITRO: Dionisi
ASSISTENTI: Capaldo e Santarossa
QUARTO UFFICIALE: Dini
VAR: Meraviglia
AVAR: Cosso

RECUPERO: pt 2’ ; st 5’

ANGOLI: Carrarese 4 – 2 Catanzaro

AMMONITI: 20’ pt Petriccione (C), 4’ st Liberali (C), 35’ st Abiuso (CA), 90+1’ Rispoli (C)
MARCATORI: 4’ pt Melegoni (CA), 7’ pt Illanes autogol (CA), 39’ pt Cassandro (C), 18’ pt Abiuso (CA), 31’ st Rispoli autogol (C), 45+4’ Pittarello (C)

Sezione: Primo piano / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 23:20
Autore: Maurizio Martino
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