La partita di venerdì al Barbera sarà l’unica della 37^ giornata il cui risultato non cambierà nulla in classifica in quanto sia il Palermo sia il Catanzaro hanno già acquisito una posizione ormai consolidata e non migliorabile.

Le due squadre potrebbero mentalmente essere proiettate già ai play off, anche se per i siciliani ci sarà un margine di tempo maggiore per farlo vista la loro quarta posizione.

Il Palermo deve fare il mea culpa per ciò che poteva essere e non è stato in quanto, partito con i favori dei pronostici per la promozione diretta assieme al Venezia e al Monza, ha perso terreno nel corso della stagione e si ritrova anche dietro un sorprendente Frosinone che sta disputando il campionato che ci si aspettava facessero appunto i siciliani.

Nonostante la guida tecnica esperta in promozioni - anche se a volte parla troppo e a sproposito -, il Palermo attenderà l’avversario da affrontare in semifinale play off che, si spera, possa essere proprio il Catanzaro.

Se i siciliani hanno da recriminare, lo possono fare anche i calabresi che, tra qualche ingenuità di troppo, disattenzioni e torti arbitrali avrebbero addirittura potuto insediare o addirittura scalzare i rosanero dalla quarta posizione ed evitare quindi il turno preliminare.

La gara del 1° maggio - calcio d’inizio ore 15.00 - non modificherà nulla in graduatoria ma servirà al Catanzaro per tenere comunque alta la concentrazione e testare le condizioni di chi ha giocato meno senza correre il rischio di arrivare scarichi all’importante appuntamento del 12 maggio.

Si parlava di recriminazioni e come non farlo visti i tanti punti persi nel corso della stagione. Il riferimento è in particolare alle tante reti subite in pieno recupero quando i giallorossi erano con i tre punti ormai in tasca.

Le gare con il Pescara al Ceravolo e le recenti con Monza, Avellino, Modena sono solo alcune nelle quali i Catanzaro ha perso punti decisamente “pesanti”.

Al di là comunque di questi dati di fatto il campionato dei giallorossi è stato sorprendente e decisamente al di là delle più rosee aspettative.

Bisogna partire da questo presupposto per disputare i play off per il terzo consecutivo con la leggerezza di chi non ha programmato il salto di categoria in quanto i sogni non si programmano ma magari si avverano…chissà!

Sezione: Primo piano / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 10:29
Autore: Maurizio Martino
vedi letture