Reduce dalle due sconfitte di Frosinone e Venezia ma consapevole di aver comunque disputato due buone gare contro le prime due della graduatoria, il Catanzaro incontra oggi al Ceravolo la squadra che più di tutte ha deluso in questa stagione, la Sampdoria.

I giallorossi scenderanno in campo con lo spirito di rivalsa, consapevoli che i recenti risultati negativi non possono e non devono modificare il buon umore frutto di una stagione positiva fin qui disputata.

Se la dirigenza è impegnata in sede di calciomercato per concludere positivamente le trattative che dovrebbero portare alla corte di Aquilani gli elementi necessari per colmare i vuoti dell’organico, Iemmello e compagni scenderanno in campo con la giusta concentrazione, convinti di poter disputare una gara che possa ricalcare le buone prestazioni degli ultimi 2 mesi.

I blucerchiati, con i loro ormai noti problemi societari, scendono in Calabria alla ricerca dei tre punti che darebbero loro un po' di ossigeno, alla luce anche dei parziali risultati favorevoli delle dirette concorrenti impegnate nella lotta per la salvezza.

Per i giallorossi è emergenza in difesa viste le squalifiche di Antonini e Verrengia che hanno costretto mister Aquilani a schierare il tridente Cassandro e Frosinini come braccetti e Brighenti da centrale, nel suo ruolo naturale.

A centrocampo schierato Rispoli al posto di Pontisso colpito da attacco influenzale nella giornata di ieri.

Su sponda doriana fa il suo debutto in porta il giovane Mrtinelli classe 2006. Il duo Foti-Gregucci non potrà disporre di diversi elementi tra infortunati e calciatori sul piede di partenza e dello squalificato Ioannou, l’esterno sinistro il cui nome viene accostato proprio al Catanzaro.

Le due formazioni scendono in campo con uno schieramento a specchio, il 3-4-2-1 che per il Catanzaro rappresenta ormai da tempo la sua identità tattica.

Cronaca

Si parte!

Fase di studio per i primi dieci minuti senza azioni rilevanti né da una parte né dall’altra.

Al minuto 11 la prima azione pericolosa è della Sampdoria sugli sviluppi di un corner. Coda di testa costringe Pigliacelli alla respinta, sulla ribattuta il portiere giallorosso blocca.

Al 14’ calcio di punizione battuto da Petriccione sulla trequarti doriana ma la palla termina sul fondo nel tentativo di cross al centro.

Al 21’ ottimo lancio di esterno destro di Iemmello per Pittarello al centro dell’area ma l’azione viene fermata per presunto fallo di mano dell’attaccante giallorosso.

Un minuto più tardi è Cisse a creare apprensione in area blucerchiata mettendo un’insidiosa palla al centro senza che però nessun compagno riesca ad intercettare il pallone.

Al 27’ Iemmello cerca ancora Pittarello in area ma la palla è preda di Martinelli. Nella circostanza il capitano forse avrebbe potuto provare a calciare direttamente in porta.

Alla mezzora è ancora il Catanzaro a rendersi pericoloso con un tiro di Rispoli dai 20 metri ma la palla esce fuori dallo specchio della porta.

Al 43’ è la Samp a tentare la via del gol con tiro di Henderson ma il pallone esce abbondantemente alto sopra la porta del Catanzaro.

Dopo 1’ di recupero termina la prima frazione di gioco.

Inizia la ripresa. E’ la Samp a calciare per prima verso la porta avversaria, lo fa con Pafundi con palla centrale bloccata da Pigliacelli.

A distanza di un minuto il Catanzaro crea l’azione più pericolosa dell’incontro con Pittarello che sebben contrastato riesce a colpire di testa con la palla che viene respinta da Martinelli che compie una prodezza riuscendo a a respingere; sulla ribattuta lo stesso Pittarello da terra non riesce a calciare.

Al 54’ bel tiro di Cisse che appena fuori dall’area di sinistro da fermo colpisce forte la sfera che sorvola di poco la traversa.

Al 57’ è ancora Cisse a tentare la via del gol ma il suo tiro non ha il giusto effetto e la palla esce alla sinistra della porta blucerchiata.

Un minuto più tardi tiro di Pafundi per la Sampdoria e la palla viene deviata in angolo.

Al minuto 67 bel cross in area di Cisse ma la palla non è intercettata da nessun compagno e si perde sul fondo.

Al minuto 70 è Liberali, da poco entrato, in seguito ad uno scatto di una ventina di metri costringe Martinelli alla respinta nonostante la posizione decentrata.

Grande parata di Pigliacelli al minuto 72’ che respinge un tiro molto insidioso da breve distanza da parte dei blucerchiati.

Al 91’ su azione di calcio d’angolo Brighenti sfiora il pallone in seguito ad un’uscita a vuoto del portiere Martinelli.

Al 94’ ci prova Cassandro che su calcio di punizione battuto da Petriccione gira in rete con la palla che esce di poco a lato.

E’ l’ultima azione degna di nota prima del fischio finale.

Uno 0-0 che fa il paio con quello della gara di andata.

Una gara nella quale il Catanzaro ha provato a vincere creando una maggiore mole di gioco e con qualche spunto pericoloso ma la Sampdoria riesce a strappare un punto che le serve a poco ma che può darle morale in vista dei prossimi impegni.

Con il pari odierno i calabresi perdono una posizione in classifica scavalcati dalla Juve stabia ieri vittoriosa. Adesso i giallorossi occupano l’ottavo posto a soli due punti dalla Carrarese.

Nota statistica: i genovesi ottengono il loro quarto punto a seguito di altrettante gare nelle 11 complessivamente giocate in trasferta.

Maurizio Martino

Il tabellino

Catanzaro-Sampdoria 0-0

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Brighenti, Frosinini (82’ Bashi); Favasuli, Petriccione, Rispoli (75’ Buglio), D’Alessandro (75’ Di Francesco); Iemmello (65’ Pandolfi), Cisse; Pittarello (65’ Liberali) 

A disposizione: Marietta, Borrelli, Di Chiara, Pompetti, Alesi, Nuamah. Allenatore: Aquilani.

 SAMPDORIA (3-4-2-1): Martinelli, Hadzikadunic, Viti (46’ Vulikic); Depaoli, Conti, Henderson, Giordano; Pafundi (83’ Bellemo), Abildgaard; Cherubini (67’ Begic); Coda (55’ Brunori). 

A disposizione: Ghidotti; Ravaglia, Riccio, Ferrari, Palma, Ricci, Bellemo, Girelli, Casalino.

Allenatori: Foti-Gregucci.

ARBITRO: Sozza di Seregno

ASSISTENTI: Baccini di Conegliano e Santarossa di Pordenone

QUARTO UFFICIALE: Totaro di Lecce

VAR: Camplone di Lanciano

AVAR: Fourneau di Roma 1

Ammonizioni: Cassandro (C); Petriccione (C); Henderson (S); Frosinini (C);

Abildgaard(S)

Calci d’angolo: 3-4

Recupero: 1 pt; 5’ st

Spettatori: 8290 di cui 5877 abbonati e 369 ospiti

Sezione: Primo piano / Data: Dom 25 gennaio 2026 alle 20:21 / Fonte: Di Maurizio Martino
Autore: Attilio Malena / Twitter: @attiliomalena
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