Fabio Lupo, direttore sportivo tra le altre ex Cosenza, è intervenuto ai microfoni di Esperia TV, analizzando le dinamiche del mercato di gennaio, l’importanza della coerenza progettuale e il momento del Cosenza, soffermandosi sul valore del dialogo tra società, area tecnica e squadra:

“Il mercato di gennaio nasconde sempre diverse insidie: ti ritrovi con il campionato in corso e con giocatori che possono ricevere richieste importanti. In questi casi diventa fondamentale avere un dialogo franco con il calciatore e capire quanta voglia abbia realmente di restare. Se c’è un vantaggio economico e il ragazzo non sarebbe sereno nel continuare, allora è corretto lasciarlo andare e guardarsi intorno, anche perché mancano ancora sei giorni alla chiusura del mercato. Inoltre Ciro Polito è un direttore estremamente preparato e sicuramente avrà già valutato eventuali soluzioni alternative in caso di partenza”.

La coerenza fondamentale nei progetti tecnici: “La coerenza del progetto è un aspetto fondamentale, lo vediamo anche ai massimi livelli. Servono principi chiari e continuità in ciò che si costruisce. Troppo spesso si abbandonano i progetti tecnici dopo una sconfitta o per un episodio sfortunato. Bisogna crederci, restare compatti e fare blocco unico. È importante che allenatore e direttore sportivo sappiano lavorare in sintonia: non significa pensarla sempre allo stesso modo, ma condividere una visione comune”.

Sul Cosenza: “In questo momento il Cosenza ha bisogno di tutto, tranne che di polemiche. Si è creato un divario a livello culturale, di conoscenze e di progettualità. Personalmente avrei voluto un rapporto più stretto con l’allenatore; lui ha fatto scelte diverse e io ho preferito tornare a casa, dove sto benissimo. Al di là di questo, Buscè sta svolgendo un buon lavoro: la squadra è valida, anche se probabilmente manca ancora un po’ di profondità nella rosa”.

Sezione: Primo piano / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 20:46
Autore: Rosario Cardile
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