"Lo scenario che abbiamo davanti parla da solo. Per chi è abituato a parlare in pubblico potrebbe sembrare semplice, ma questa non è una platea qualunque: questa è Reggio Calabria, una città con un legame speciale con la sua squadra."

Francesco Cannizzaro, sindaco di Reggio Calabria, ha aperto così la conferenza stampa che ha dato il via al nuovo corso della Reggina, raccontando il percorso che ha portato all'arrivo di Claudio Lotito alla guida del club amaranto.

"La Reggina rappresenta un punto di riferimento per tutto il Sud Italia. Claudio, ti ringrazio perché quando ancora non avevo scelto di candidarmi a sindaco iniziai a parlarti di questa realtà. Ti dissi che c'era un problema enorme da affrontare: la società più importante della città rischiava di scomparire e io non potevo restare fermo."

Il sindaco ha poi ricordato il primo confronto con Lotito: "La tua prima reazione fu quasi di incredulità, mi dicesti che forse non ero del tutto normale a pensare a una sfida del genere. In quel momento sembrava finita lì, ma quella idea è rimasta."

Dopo l'elezione, Cannizzaro ha spiegato di essere tornato a Roma per chiedere un impegno concreto: "Avevo fatto una promessa ai cittadini e ai tifosi. Dopo i festeggiamenti sono andato da Claudio per dirgli che avevo preso un impegno con la mia città: trovare una soluzione per la Reggina. Gli ho illustrato il progetto di rilancio di Reggio Calabria e da quel momento ha iniziato a credere in questa possibilità."

"Questa città merita il riconoscimento che le spetta a livello nazionale e internazionale e non può prescindere da una squadra di calcio importante. Claudio mi ha guardato negli occhi e mi ha detto che sarebbe stato al mio fianco e vicino alla città."

Cannizzaro ha poi voluto chiarire il ruolo avuto da Lotito nella scelta di investire sulla Reggina: "Ho letto tante ricostruzioni in questi mesi, anche ipotesi secondo cui questa operazione avrebbe avuto altre finalità. La realtà è diversa: Claudio ha compreso il valore di questa piazza e il potenziale del progetto."

Un momento particolarmente emozionante è stato quello della consegna della sciarpa amaranto: "Questa sciarpa mi accompagna da 26 anni. Ho deciso di regalarla a Claudio perché possa portare la Reggina sempre più in alto, con lo stesso entusiasmo con cui oggi questa città sta vivendo questo momento."

Infine l'annuncio sul futuro del suo ruolo istituzionale: "Questa sarà la prima e anche l'ultima volta che parlerò pubblicamente della Reggina da sindaco. Da oggi farò un passo indietro: continuerò a sostenere la squadra, seguirò le partite e sarò vicino alla società, ma la gestione sportiva non sarà più compito mio."

Sul tema impianti, Cannizzaro ha aggiunto: "L'amministrazione è pronta. Nei prossimi giorni partirà il percorso per consentire alla Reggina di utilizzare il Granillo e il Sant'Agata. Abbiamo già lavorato per rendere le strutture adeguate e siamo in una fase avanzata."

"Adesso la Reggina deve costruire il proprio futuro con basi solide. La città farà la sua parte, ma il progetto sportivo deve camminare con le proprie gambe."

Sezione: Reggina / Data: Lun 20 luglio 2026 alle 21:05
Autore: Rosario Cardile
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