Dopo la sofferta vittoria contro l’Enna, l’allenatore della Reggina, Alfio Torrisi, è intervenuto ai microfoni di Antenna Febea per commentare la prestazione dei suoi.

Il tecnico ha innanzitutto chiarito di aver dato la propria disponibilità a parlare anche dopo la gara di Gela, precisando però che in quell’occasione non era arrivata l’autorizzazione della società.

Sul match contro l’Enna, Torrisi ha ammesso una prova sottotono: “Oggi la Reggina non ha espresso il suo miglior calcio, è stata una prestazione poco brillante e poco convincente. Forse la pressione del dover vincere a tutti i costi ha inciso”. L’allenatore ha poi evidenziato un problema ricorrente: “Nei momenti decisivi facciamo ancora fatica, anche se siamo riusciti comunque a sbloccarla e a reagire subito dopo il rigore subito”.

Nel finale, nonostante le difficoltà, la squadra è riuscita a portare a casa il risultato: “Abbiamo sofferto, ma quello che contava era vincere e ci siamo riusciti”. Resta però un limite chiaro: “Ci manca concretezza sotto porta, e questo ci complica spesso le partite”.

Torrisi ha spiegato anche alcune scelte tecniche: “Ho tolto Ferraro perché non ero soddisfatto della sua prestazione e avevo bisogno di giocatori con più carattere, come Ragusa”. Poi un richiamo alla gara precedente: “A Gela serviva più cattiveria e determinazione, dobbiamo crescere sotto questo aspetto”.

Infine, uno sguardo alla volata finale: “Finché la matematica non ci condanna dobbiamo crederci. Restano tre partite e può ancora succedere di tutto. Abbiamo perso un’occasione importante, ma non vogliamo mollare: lotteremo fino alla fine”.

Sezione: Reggina / Data: Mer 15 aprile 2026 alle 19:41
Autore: Rosario Cardile
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