Una stagione perennemente in trasferta, con partenze che hanno lasciato un vuoto incolmabile, e l'asticella di difficoltà di un campionato cresciuto in termini di qualità: la stagione del Rende non può che considerarsi negativa se si pensa alle precedenti annate targate Trocini-Modesto, due tecnici probabilmente agli antipodi ma lanciati dalla società biancorossa nel grande calcio. In questa di stagione invece il Rende non hai realmente trovato la quadra, la fallimentare era Andreoli, il barlume di speranza con Tricarico e Guardia, e il tutto per tutto tentato con Rigoli, troppo poco il tempo per poter pensare di giudicare l'impatto dell'ex tecnico del Catania. 

L'unica missione possibile, dopo aver acquisito la certezza di poter disputare i play-out, è ricompattarsi, far gruppo, tentare di salvare una categoria troppo importante da poter disperdere: ''Siamo felicissimi, abbiamo già convocato i calciatori perché per noi si apre un campionato nuovo, dove vogliamo giocarci le nostre carte: certo, ci saranno mille incognite e umori diversi, ma proprio questo potrà influire sugli esiti. Noi siamo carichi, speravamo addirittura nella ripresa del campionato per poter dire la nostra fino in fondo, e sono soddisfatto di come vedo il gruppo: ci siamo sempre sentiti in questo lungo periodo di stop, e i ragazzi hanno ulteriormente consolidato e rafforzato il rapporto. A livello mentale ci siamo, sono sicuro che non mancheremo neppure dal punto di vista fisico, tutti hanno seguito il programma dello staff", cosi il presidente Fabio Coscarella ai microfoni di TMW, lancia la sfida più importante. Il momento della verità sta per arrivare, vietato sbagliare ora...

Sezione: Rende / Data: Mar 09 giugno 2020 alle 12:30
Autore: Attilio Malena / Twitter: @attiliomalena
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