Bortolo Mutti, ex allenatore e giocatore, è intervenuto ai microfoni di Esperia TV, commentando il momento del Catanzaro e il lavoro di Aquilani. Emerge un’analisi precisa sulla squadra, sul percorso dei playoff e sulla crescita dei singoli:

Sulla rosa giallorossa: “È un mix che Aquilani ha saputo veramente miscelare e valorizzare anche a livello individuale, in un contesto di squadra che deve restare la priorità. È chiaro che non si vince con le individualità: la squadra sta trovando grande compattezza e questa continuità nei risultati fa crescere l’autostima dei ragazzi, oltre a valorizzarli individualmente, perché il risultato è la medicina migliore“.

Il lavoro, la chiave di tutto: “Durante la settimana si lavora con entusiasmo, trasmettendo allegria e voglia: queste componenti si portano anche nei 90 minuti di gioco. Il Catanzaro ha intrapreso una strada importante ed è pienamente in corsa per la promozione tramite i playoff. Ora vedremo cosa succederà”.

La crescita della squadra: “C’è una chiara crescita del gruppo: Aquilani saprà toccare i tasti giusti, migliorando sempre, ma lasciando anche un po’ di libertà ai ragazzi, ormai consapevoli della bontà del lavoro e del percorso fatto. Ora che la squadra è a un grande livello, non ci si può accontentare: bisogna continuare a lavorare con grande continuità”.

Aquilani, per l'anno prossimo, si potrebbe candidare alla panchina d'oro? “Ci sono allenatori giovani che stanno facendo bene anche in situazioni delicate. Oltre alla classifica, ci sono circostanze più complesse, che rendono il loro lavoro ancora più difficile. Ma il lavoro di Aquilani merita grande considerazione e lo pone come candidato importante. Lo stesso vale per Bianco del Monza e Alvini del Frosinone”.

Uno sguardo alla classifica: “Alle spalle il Modena è a cinque punti: una forbice di sicurezza sufficiente, ma bisogna sempre rispettare l’avversario. Il Catanzaro ha tranquillità e consapevolezza, playoff assicurati, e può affrontare le partite con grande vigore e continuità”.

Capitolo senatori giallorossi: “Sono allenatori in campo, ognuno nel proprio reparto, gestiscono le situazioni e sono fondamentali per Aquilani, perché aiutano negli equilibri e nei momenti delicati dello spogliatoio: un grande valore per la squadra”.

Sezione: Primo piano / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 21:21
Autore: Rosario Cardile
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