Il caso Messina entra nella fase più delicata davanti alla giustizia sportiva. È stata infatti fissata per giovedì 24 settembre l’udienza davanti al Tribunale Federale Nazionale, chiamato a esaminare il procedimento legato alle presunte irregolarità nei tesseramenti effettuati dall’ACR Messina nella scorsa stagione.

La Procura Federale aveva ufficializzato il deferimento lo scorso 20 agosto, esercitando l’azione disciplinare e trasmettendo gli atti al TFN.

Quella del 24 settembre sarà quindi una data importante per capire come potrà evolversi la vicenda. Il Tribunale Federale Nazionale dovrà valutare le contestazioni avanzate dalla Procura e le eventuali responsabilità dei soggetti coinvolti.

Va comunque ricordato che il deferimento non rappresenta una condanna. Spetterà infatti al giudice sportivo stabilire se le violazioni contestate siano state effettivamente commesse e, qualora venissero accertate, quali sanzioni applicare.

Il procedimento prende origine dall’inchiesta sui tesseramenti effettuati dal Messina durante la stagione 2025/26, vicenda sulla quale era intervenuta anche la Reggina con un proprio esposto.

Particolare attenzione, soprattutto in casa amaranto, è rivolta anche alla posizione di Matheus Reis.

L’attaccante brasiliano classe 2004 era stato tesserato dall’ACR Messina il 30 agosto 2025, scendendo in campo in due occasioni con la formazione siciliana. Successivamente, il 18 settembre dello stesso anno, era passato al Savoia.

Con il club campano Reis ha vissuto una stagione da protagonista, conclusa con la promozione in Serie C, prima di diventare ufficialmente un nuovo calciatore della Reggina il 5 agosto scorso.

Il suo precedente tesseramento con il Messina assume quindi un interesse particolare nell’ambito dell’inchiesta federale. Al momento, però, è necessario distinguere i fatti già noti dalle eventuali responsabilità disciplinari.

È infatti certo che Reis sia stato tesserato dal Messina e abbia disputato due partite con i giallorossi. Non è invece possibile stabilire, senza avere a disposizione gli atti completi del procedimento, se il suo tesseramento rientri effettivamente tra quelli contestati dalla Procura Federale.

Nel caso in cui la posizione del calciatore fosse inclusa nel deferimento e venisse riconosciuta una sua responsabilità personale, potrebbe essere prevista anche una sanzione nei suoi confronti, compresa un’eventuale squalifica.

Uno scenario che coinvolgerebbe inevitabilmente anche la Reggina, considerando che oggi il brasiliano fa parte della rosa amaranto.

L’appuntamento del 24 settembre davanti al TFN sarà dunque fondamentale per avere maggiore chiarezza sul caso. La vicenda, nata dalle presunte irregolarità nei tesseramenti del Messina nella passata stagione, è arrivata ora davanti all’organo giudicante della FIGC.

In casa Reggina, inevitabilmente, i riflettori saranno puntati anche sulla posizione di Matheus Reis e su eventuali sviluppi che potrebbero riguardare direttamente il calciatore amaranto.

Sezione: Serie D / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 15:43
Autore: Rosario Cardile
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