Sono state subito incoraggianti le prime impressioni di Samuel Giovane da nuovo giocatore del Catanzaro. Il centrocampista, arrivato da poco in giallorosso, ha raccontato i suoi primi giorni nella nuova squadra, parlando del gruppo, delle ambizioni del club e delle proprie caratteristiche tecniche.

«Le mie prime sensazioni a Catanzaro sono state molto positive. Ho trovato un bellissimo gruppo e uno staff che ha tanta voglia di migliorare ogni giorno in allenamento», ha raccontato Giovane, spiegando anche cosa lo abbia convinto ad accettare la proposta del club calabrese: «Mi ha spinto a venire qui il fatto che sia una società che negli ultimi anni ha disputato grandissimi campionati. È una società molto ambiziosa, tanto quanto lo sono io».

Il debutto con la nuova maglia è arrivato praticamente a tempo di record, appena un giorno dopo il suo trasferimento e dopo una sola seduta di rifinitura. «Non mi aspettavo di entrare venerdì perché ero arrivato solo da un giorno e avevo fatto solamente la rifinitura. Ho comunque avuto sensazioni positive nonostante la sconfitta. Secondo me abbiamo fatto una bella partita, dobbiamo curare qualche dettaglio, ma credo che potremo toglierci grandi soddisfazioni».

Il nuovo acquisto giallorosso ha già una buona conoscenza della Serie B, competizione nella quale ha accumulato diverse esperienze. Giovane sa quindi bene quanto sia importante mantenere continuità e attenzione per tutta la stagione: «È ormai qualche anno che faccio la Serie B ed è un campionato molto difficile e molto lungo, nel quale i minimi dettagli fanno la differenza. Servirà il cento per cento da parte di tutti noi giocatori e anche dei tifosi».

Una parte significativa della sua formazione è legata all'Atalanta, dove il centrocampista è arrivato giovanissimo, iniziando un percorso che lo ha formato sia calcisticamente sia personalmente. «Sono a Bergamo da quando avevo 14 anni e, sia come calciatore che come uomo, mi hanno insegnato tanto. Mi porto dentro un'esperienza positiva, sia dentro che fuori dal campo».

Nel curriculum di Giovane c'è anche un'importante esperienza con le selezioni giovanili italiane, fino ad arrivare alla fascia di capitano della Nazionale U20 durante il Mondiale. Un ruolo che, secondo il giocatore, riflette soprattutto la sua capacità di essere presente per i compagni: «Penso di avere delle doti di un compagno che è sempre pronto ad aiutare gli altri. Credo di essere un giocatore affidabile e per questo sono stato il capitano. È un'esperienza che porto con me».

Parlando invece delle proprie caratteristiche, Giovane ha sottolineato la capacità di adattarsi a più posizioni e di contribuire in entrambe le fasi di gioco: «Sono un giocatore duttile, che può ricoprire più ruoli. Mi piace tanto inserirmi, ma allo stesso tempo tornare in difesa per aiutare i miei compagni».

Infine, non è mancato un messaggio per il pubblico giallorosso, che ha già fatto sentire il proprio sostegno alla squadra nonostante la prima trasferta stagionale: «I tifosi ci sono stati vicino subito, già dalla prima partita, e non vedo l'ora di conoscerli anche qua, in casa nostra».

Sezione: Catanzaro / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 14:32
Autore: Rosario Cardile
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