Jacopo Petriccione è intervenuto ai microfoni della Gazzetta del Sud per fare il punto in casa Catanzaro. Il centrocampista giallorosso è tornato sulla finale playoff persa contro il Monza, soffermandosi poi sulle novità introdotte da Gorgone, sull’impatto di Pafundi e sul momento della squadra dopo le tre sconfitte consecutive.

La delusione per la finale playoff è ancora presente, ma Petriccione guarda soprattutto a quanto costruito dal Catanzaro nell’ultima stagione: “No, perché abbiamo dato tutto. Sarebbe stata una magia incredibile e resta l’amaro in bocca, ma c’è l’orgoglio di aver compiuto qualcosa di straordinario che ha fatto parlare di noi tutta l’Italia”.

Il centrocampista ha poi spiegato le principali differenze introdotte dal nuovo allenatore, soprattutto per quanto riguarda la gestione del pallone e l’atteggiamento nella fase difensiva:

"È stato bravo a mantenere la fase di possesso, lasciandoci liberi di esprimere le nostre qualità in palleggio. In fase difensiva ci ha chiesto di essere più aggressivi, di correre in avanti, anche se in alcune occasioni stiamo più bassi".

Tra le novità della rosa c’è anche Pafundi, talento sul quale Petriccione ripone grande fiducia. Il centrocampista lo paragona a un altro giovane visto protagonista a Catanzaro nella passata stagione:

"È un po’il Liberali dell’anno scorso, spezza l’equilibrio, salta l’uomo, è fondamentale. Noi ce lo coccoliamo e questa dev’essere la sua stagione".

Petriccione ha quindi raccontato come il gruppo ha reagito alle tre sconfitte consecutive. In momenti complicati, secondo il centrocampista, l’esperienza dei senatori diventa fondamentale per mantenere equilibrio e fiducia:

"In quei momenti Iemmello è sempre fondamentale, ci ricorda di restare equilibrati e mantenere il giusto entusiasmo. Le prestazioni non sono mancate in nessun caso e meritavamo qualcosa in più: a Vicenza siamo stati autoritari per 60’e questo forse ci ha un po’fregati, a Pisa e Bolzano abbiamo fatto due grandi secondi tempi anche se poi i risultati spostano il giudizio".

Infine, lo sguardo è già rivolto alla prossima sfida contro la Sampdoria a Marassi. Petriccione conosce bene il fascino dello stadio genovese e indica l’obiettivo del Catanzaro:

"Marassi per me è fra gli stadi più belli d’Italia in assoluto, la Samp è un club storico. Vogliamo dare continuità e prendere punti fuori casa, sarebbe molto importante perché poi c’è una lunga pausa".

Sezione: Catanzaro / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 22:22
Autore: Rosario Cardile
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