Il Catanzaro si lascia alle spalle un’estate di grandi cambiamenti. Dopo la finale playoff persa contro il Monza, il club giallorosso ha rivoluzionato la rosa e cambiato allenatore, affidando la panchina a Giorgio Gorgone. L’inizio di campionato, però, è stato complicato: tre sconfitte in altrettante giornate e ancora zero punti.

Il direttore sportivo Ciro Polito ha analizzato il momento della squadra e il mercato appena concluso:

“Sappiamo che non è una situazione semplice, ma siamo soltanto all’inizio. Abbiamo tempo per recuperare i punti persi e dobbiamo lavorare per uscire da questo momento, come già successo in passato”.

Il Catanzaro ha dovuto sostituire diversi protagonisti della scorsa stagione:

“È stata una delle sessioni più complicate. Abbiamo perso giocatori importanti e non era semplice trovare dei sostituti. Abbiamo cercato di muoverci in anticipo, come nel caso di Pittarello e Pecorino”.

Polito si è detto comunque soddisfatto: “Sono contento del lavoro fatto e dei giocatori che abbiamo scelto. Sarà poi il campo a dirci se saranno riusciti a sostituire nel modo giusto chi è partito”.

Sulle tre sconfitte, il ds ha difeso il lavoro della squadra:

“Quando si perde si tende sempre a dare la colpa alla difesa o al portiere, ma io guardo la prestazione complessiva. Abbiamo disputato tre buone partite e forse non siamo stati fortunati”.

Allo stesso tempo, Polito chiede maggiore attenzione: “Se abbiamo zero punti significa che dobbiamo fare qualcosa in più. Ci è mancata un po’ di attenzione nei momenti decisivi”.

Sul nuovo allenatore, il direttore sportivo ha confermato piena fiducia:

“Sono molto contento di come lavora Gorgone. È una persona straordinaria e spero possa ottenere i risultati che merita insieme al suo staff”.

Cisse, Liberali e Favasuli

Polito ha poi parlato dei tre giovani lanciati dal Catanzaro e oggi in Serie A:

“Il Catanzaro deve essere orgoglioso di aver formato tre calciatori arrivati in top club. Li ho scelti e ho creduto in loro fin dall’inizio. Non era scontato che potessero raggiungere così rapidamente questi livelli”.

Sul nuovo gruppo: “Abbiamo costruito una squadra con un buon equilibrio tra giovani ed esperti. Reita e Cassa possono essere delle sorprese, ma per far crescere i giovani servono anche i risultati”.

Infine, una certezza resta Pietro Iemmello: “È il nostro capitano e il giocatore più rappresentativo. Può risolvere una partita in qualsiasi momento e ci fidiamo molto di lui. Speriamo possa farlo ancora tante volte”.

Sezione: Catanzaro / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 22:04
Autore: Rosario Cardile
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