Enrico Brignola ha vissuto un debutto da protagonista con la maglia del Crotone. Entrato nella ripresa sul 2-0 per il Barletta, ha contribuito alla rimonta rossoblù con un assist e con il gol del definitivo 2-2 su punizione.

L’attaccante ha spiegato quanto fosse importante per lui affrontare proprio il Barletta, sua ex squadra: «Quando ho firmato con il Crotone, la prima cosa che ho fatto è stata guardare il calendario. Appena ho visto il Barletta ho chiesto di poter giocare questa partita a tutti i costi». Ha poi rivolto un pensiero ai suoi ex compagni, augurando loro il meglio.

Brignola ha raccontato anche il significato personale di questo nuovo inizio: «Sono arrivato qui con la voglia di rilanciarmi. Ho avuto diverse porte chiuse, ma oggi sento che questa è la mia rivincita. Ho 27 anni e sono convinto di poter tornare ai miei livelli».

Un percorso difficile nel quale sono stati fondamentali la famiglia e la fede: «Oggi mi sento una persona diversa e più forte. Grazie alla mia famiglia sono riuscito a superare i momenti difficili e ringrazio Dio per questo».

Positivo anche il rapporto con il tecnico Leandro Greco: «Mi sono trovato subito bene con il mister. È molto vicino ai giocatori e cerca di tirar fuori il meglio da ognuno. Prima di entrare mi ha detto semplicemente di divertirmi».

Sul match, Brignola ha sottolineato la grande reazione della squadra: «Dopo il 2-0 sembrava che la partita potesse finire con un risultato pesante. Il 2-2, invece, deve darci fiducia e farci capire che siamo una squadra forte».

Infine, il nuovo attaccante rossoblù ha parlato della sua volontà di aiutare il gruppo, soprattutto i più giovani: «Il mister mi ha chiesto di dare una mano ai ragazzi più giovani. Sono a disposizione per consigli e per tutto ciò che può servire alla squadra. Ringrazio presidente, direttore, mister e compagni per come mi hanno accolto».

Sezione: Crotone / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 14:38
Autore: Rosario Cardile
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