Il Cosenza porta via un pareggio prezioso dal “Vigorito” contro il Benevento.

Al termine della gara, il tecnico Antonio Buscè ha commentato così la prestazione: “Va fatto un plauso al Benevento, squadra di grande valore. Bisogna essere onesti: in alcune situazioni siamo stati anche fortunati a non incassare il secondo gol. Nella ripresa, un episodio negativo avrebbe potuto complicarci molto la gara, ma siamo rimasti dentro la partita con determinazione. Ottime le prove di Garritano e Beretta. Nel secondo tempo abbiamo sistemato qualcosa dal punto di vista tattico”.

Sui playoff l’allenatore mantiene cautela: “Siamo in una fase della stagione in cui è normale iniziare a fare qualche valutazione, ma credo sia ancora presto per parlarne concretamente. Negli ultimi mesi abbiamo pagato diversi infortuni, che ci hanno costretto a spremere alcuni giocatori. Piano piano stiamo recuperando elementi importanti, come Mazzocchi. Non esistono partite semplici e bisogna restare sempre concentrati. Ora pensiamo già alla prossima sfida, soprattutto dal punto di vista mentale”.

Spazio anche ai singoli: “Perlingieri e Ferrara sono arrivati per darci una mano. Il primo ha trovato poco spazio a Crotone ed è arrivato qui non al meglio, fermandosi subito dopo. Ferrara ha avuto ancora più problemi fisici, ma adesso sta crescendo bene”.

In chiusura, un passaggio sull’aspetto psicologico e sugli avversari: “La testa incide tantissimo. Quando hai un traguardo vicino, è inevitabile guardarsi intorno e osservare anche i risultati delle altre, come il Catania. Non è semplice gestire certe pressioni, soprattutto in una piazza esigente come Benevento”.

Sezione: Cosenza / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 17:43
Autore: Rosario Cardile
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