Il Settore 11 del Comune di Cosenza ha concluso l’istruttoria sulla posizione del Cosenza, evidenziando come, allo stato attuale, la società rossoblù non presenti debiti nei confronti dell’ente comunale. La verifica era stata richiesta dopo la risoluzione approvata dal Consiglio comunale il 14 aprile scorso, durante una seduta caratterizzata dalla protesta dei tifosi contro la gestione Guarascio.

Secondo la relazione firmata dalla dirigente Antonella Rino, i canoni concessori maturati dall’agosto 2023 al marzo 2026 ammontano a 232.500 euro. Tuttavia, la convenzione in essere consente di compensare tali somme con le spese sostenute dal club per lavori di manutenzione straordinaria autorizzati. Il Cosenza ha infatti rendicontato interventi, in particolare sulla Tribuna B del “Marulla”, per oltre 241 mila euro al netto dell’Iva. Da qui emerge persino un saldo positivo a favore della società di circa 9 mila euro.

Per questo motivo il Comune non ha avanzato richieste di pagamento né avviato procedure per inadempienza contrattuale. Determinante anche la documentazione presentata dal club il 21 aprile 2026, comprensiva del certificato di regolare esecuzione dei lavori e degli atti tecnico-contabili finali, ritenuti completi dagli uffici comunali.

Resta però aperta la questione legata al futuro utilizzo dello stadio “Marulla”. L’amministrazione sta infatti valutando la compatibilità dell’attività calcistica con il progetto di riqualificazione dell’impianto finanziato con fondi FSC 2021-2027, per un valore di circa 7 milioni di euro. La possibile revoca della convenzione, dunque, non deriverebbe da morosità del club, ma dalla necessità di garantire la disponibilità dello stadio per l’avvio dei lavori pubblici.

La decisione finale sul rilascio del nulla osta per la stagione 2026/2027 dipenderà anche dal parere dell’Avvocatura comunale e dalle valutazioni politiche dell’amministrazione guidata dal sindaco Franz Caruso.

Sezione: Primo piano / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 14:23
Autore: Rosario Cardile
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