Antonello Preiti, direttore sportivo ed ex dirigente del Catanzaro, è intervenuto ai microfoni di Esperia TV commentando il netto successo dei giallorossi contro il Palermo, soffermandosi sulla prestazione della squadra di Aquilani, sull’importanza di Pietro Iemmello e sul lavoro portato avanti dalla società guidata dal presidente Floriano Noto.

“Sul discorso di una vittoria così larga forse no, ma sul successo del Catanzaro sinceramente me lo sarei anche aspettato. Ho visto giocare tante volte questa squadra e mi ha sempre lasciato sensazioni positive. È un gruppo con tanti giovani, ma anche con giocatori di esperienza come Iemmello che ieri ha fatto sicuramente la differenza. Il risultato, quindi, non mi ha sorpreso. Il 3-0 è tutto sommato meritato: il primo tempo il Catanzaro lo ha vinto bene e con pieno merito”.

Preiti ha poi esaltato il peso specifico del capitano giallorosso:

“Iemmello è sicuramente la ciliegina sulla torta. Ci sono anche altri profili importanti in ruoli diversi, però lui, più accumula esperienza, più diventa un giocatore determinante. Oggi non è soltanto un attaccante, ma anche un vero regista offensivo”.

Sul 2-0 di lemmello inizialmente annullato e poi convalidato dal VAR, il dirigente ha aggiunto:

“Sarebbe stato davvero un peccato annullare quel gol senza il VAR. La sensazione, fin dall’inizio, era che fosse regolare, anche se giustamente il guardalinee aveva alzato la bandierina. Fortunatamente il VAR ha rivisto l’azione, tracciato le linee e confermato che Iemmello era in posizione regolare”.

In vista della gara di ritorno al “Barbera”, Preiti predica equilibrio:

“Io credo che la partita di Palermo ripartirà dallo 0-0 del Ceravolo. Sarà completamente un’altra gara. L’apporto del pubblico di Palermo sarà straordinario, perché queste sono partite a sé, diverse da tutte le altre. Mi aspetto una bella sfida e penso che non sarà facile capire in anticipo chi vincerà e chi perderà”.

L’ex dirigente giallorosso ha poi speso parole importanti per il presidente Floriano Noto e per il percorso della società:

“Io non ho avuto la fortuna di avere Noto come presidente perché facevo parte della gestione precedente, quella di Cosentino. Però già dal primo colloquio con lui ebbi la sensazione di trovarmi davanti un imprenditore, un tifoso, un manager, una persona capace di portare il Catanzaro ad alti livelli. Negli anni ha fatto un percorso straordinario e per quello che ha costruito bisogna soltanto fare chapeau. Catanzaro merita tutto questo: lo meritano la squadra, la città, l’allenatore, ma soprattutto la proprietà che ha dato tantissimo e che, secondo me, darà ancora di più per raggiungere determinati risultati”.

Infine, Preiti si è sbilanciato leggermente in favore dei giallorossi nella corsa qualificazione:

“Se devo dare una percentuale, darei un piccolo vantaggio al Catanzaro, ma con il massimo rispetto per il Palermo”.

Sezione: Primo piano / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 22:12
Autore: Rosario Cardile
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