Si arricchisce di nuovi dettagli la vicenda relativa alla possibile acquisizione del Cosenza Calcio. Dopo la nota ufficiale con cui il Salumificio San Vincenzo ha preso le distanze dall’operazione, precisando di non essere coinvolto nella trattativa, è intervenuto pubblicamente Vincenzo Rota ai microfoni di TEN per fare chiarezza sulla natura della proposta avanzata alla società rossoblù.

ota ha spiegato che l’offerta di acquisto è stata inoltrata “con timbro e firma personale per conto di un soggetto che comprende diversi imprenditori ed è in via di costituzione”. Una precisazione che chiarisce come l’iniziativa non sia partita dal Salumificio San Vincenzo come entità aziendale, ma da un gruppo imprenditoriale ancora in fase di definizione.

Proprio per questo motivo, secondo Rota, non si è reso necessario alcun passaggio preventivo in Consiglio di Amministrazione, iter che sarebbe stato invece obbligatorio nel caso in cui l’operazione fosse stata promossa direttamente dalla società. L’imprenditore ha inoltre definito “inutile” la puntualizzazione arrivata dai soci attraverso il comunicato ufficiale, ribadendo la natura personale della proposta.

Ma dalle dichiarazioni emerge anche un elemento destinato ad aumentare la pressione sul club di Viale Magna Grecia. Rota ha infatti fissato una scadenza precisa entro la quale il Cosenza dovrà esprimersi sull’offerta ricevuta. Nella comunicazione inviata alla società è stato specificato che la risposta dovrà arrivare “entro la scadenza del termine assegnato, fissato per domani 16 giugno 2026 alle ore 16:00”.

Un ultimatum che restringe sensibilmente i tempi di valutazione e che potrebbe rappresentare uno snodo decisivo per il futuro societario del Cosenza. Nelle prossime ore si attende dunque la posizione ufficiale del club, chiamato a decidere se approfondire il dialogo con il gruppo guidato da Rota o respingere definitivamente la proposta

Sezione: Cosenza / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 14:46
Autore: Attilio Malena / Twitter: @attiliomalena
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