L'allenatore Roberto Breda è intervenuto ai microfoni di Esperia TV, analizzando anche il momento del Catanzaro:

Fa bene il Catanzaro a pensare partita per partita o porsi limiti é sbagliato in questo campionato? “Il vero lavoro, oggi, è sulla costruzione dell’identità. Guardare troppo presto la classifica può distogliere l’attenzione da ciò che conta davvero: dare una fisionomia chiara alla squadra. E il Catanzaro, da questo punto di vista, sta lavorando nella direzione giusta. Se fosse partito con un pizzico di continuità in più e avesse due o tre punti aggiuntivi, oggi staremmo probabilmente parlando di una classifica completamente diversa. Ma il campionato è lungo”.

Su Aquilani: “Aquilani è un allenatore giovane, che ha bisogno – come tutti – di trovare la propria dimensione. L’esperienza di Pisa è stata un primo banco di prova importante. 

La scorsa stagione è stata per lui un momento di riflessione, utile per comprendere come tradurre i principi di gioco nella realtà quotidiana. Quest’anno, invece, Aquilani è apparso più maturo, capace di leggere il contesto e di adattarsi senza snaturarsi. La gestione di Iemmello è l’esempio più evidente.

Rimodulare i propri principi in base alla rosa, senza rinnegare le proprie idee, è segno di intelligenza e rappresenta il passaggio naturale nel percorso di crescita di un allenatore”.

Sezione: Primo piano / Data: Mer 14 gennaio 2026 alle 21:23
Autore: Rosario Cardile
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