Dopo la sconfitta per 3-1 contro il Cesena, l’allenatore del Catanzaro, Alberto Aquilani, ha analizzato con chiarezza la prestazione della sua squadra, evidenziando soprattutto il netto contrasto tra i due tempi di gioco.

“C’è troppa differenza tra primo e secondo tempo, ed è questo l’aspetto che più ci deve far riflettere”, ha dichiarato il tecnico giallorosso, sottolineando come la squadra abbia mostrato segnali incoraggianti nella prima parte di gara. “Abbiamo disputato una prima frazione molto buona, nella quale avremmo potuto anche segnare di più, mentre nella ripresa siamo calati nettamente.”

Aquilani ha poi spostato l’attenzione sull’aspetto mentale, indicando uno dei principali margini di crescita del gruppo: “Probabilmente non siamo ancora pronti per fare il salto definitivo. Ma attenzione a non trasformare la voglia in presunzione, perché quello sarebbe un errore grave.”

Nel corso dell’analisi, l’allenatore ha riconosciuto anche i meriti degli avversari, decisivi soprattutto nella seconda metà dell’incontro: “I loro cambi nel secondo tempo ci hanno messo in difficoltà, soprattutto dal punto di vista fisico. Non siamo riusciti a reagire e questo ha fatto la differenza.”

Nonostante il risultato negativo, Aquilani ha comunque voluto mantenere una visione positiva del percorso intrapreso dal Catanzaro: “Stiamo facendo un campionato importante, ma dobbiamo continuare a lavorare per migliorare e gestire meglio certe situazioni, perché l’obiettivo resta quello di fare risultato sempre.”

Un’analisi lucida, quella del tecnico, che evidenzia come la squadra sia ancora in fase di crescita ma consapevole della strada da percorrere per alzare ulteriormente il proprio livello.

Sezione: Primo piano / Data: Sab 21 marzo 2026 alle 17:57
Autore: Attilio Malena / Twitter: @attiliomalena
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