Gabriele Gravina lascia la presidenza della FIGC. Le dimissioni arrivano dopo la pesante sconfitta di Zenica contro la Bosnia, risultato che ha sancito la terza esclusione consecutiva dell’Italia dal Mondiale.

Un epilogo che certifica una crisi profonda del sistema calcistico italiano, da anni in difficoltà e ormai distante dai principali modelli europei. Il fallimento della Nazionale rappresenta solo la manifestazione più evidente di un declino strutturale iniziato da tempo.

Nel suo messaggio d’addio, Gravina ha parlato di una decisione “convinta e meditata”, non nascondendo l’amarezza: “Ringrazio tutte le componenti che mi sono state vicine per stima e sostegno”.

Insieme a lui lascia anche Gianluigi Buffon, finora capo delegazione della Nazionale maggiore.

La FIGC si prepara ora a voltare pagina: le elezioni per la nuova presidenza sono fissate per il 22 giugno. Tra i possibili candidati emergono i nomi di Giovanni Malagò, Giancarlo Abete e Matteo Marani.

Sezione: Primo piano / Data: Gio 02 aprile 2026 alle 19:42
Autore: Rosario Cardile
vedi letture