Continua la telenovela relativa alla cessione societaria della Reggina. Nella giornata di ieri, Matt Rizzetta e il suo socio Nicola Cirrincione hanno seguito dal vivo, al PalaCalafiore, la finale playoff di Serie B Interregionale tra Redel Viola e Scandone Avellino, terminata con la vittoria della formazione campana.

Questa sera, Rizzetta è intervenuto ai microfoni di Fuorigioco, trasmissione in onda su ReggioTV, per fare chiarezza sulla trattativa. 

Di seguito le sue parole:

“La trattativa non si è ancora sbloccata. Siamo ormai a ridosso della scadenza che avevamo fissato dopo la nostra ultima proposta e, ad oggi, non abbiamo ricevuto alcun tipo di risposta. In queste condizioni non siamo più nelle condizioni di proseguire. Anche io mi domando il motivo di questo silenzio, perché abbiamo fatto tutto il possibile per arrivare a una chiusura, ma non è arrivato nemmeno un semplice riscontro, neanche un no. Questa piazza merita un progetto serio, e non saremo noi a portarlo avanti in queste condizioni.”

“Per quanto riguarda la parte economica, abbiamo garantito ogni richiesta, compreso il cash necessario. L’offerta era superiore al reale valore di mercato e includeva anche una caparra pari a circa la metà dell’intera valutazione del club. Il saldo sarebbe stato corrisposto dopo la due diligence. Non credo, quindi, che il nodo sia economico.”

“Provando a mettermi nei panni di Ballarino, se avessi già individuato un’altra strada e ritenuto chiusa una trattativa, non avrei lasciato un potenziale acquirente in attesa così a lungo senza un esito. Preferisco pensare alla buona fede di tutti. Ho sempre considerato Ballarino una persona corretta e non credo avrebbe gestito la situazione in modo diverso.”

“Non sono a conoscenza di altri gruppi o cordate. Tutte le richieste che ci sono state fatte sono state accolte, sia sul piano economico sia su quello delle garanzie. Ribadisco: non ritengo sia una questione di soldi. Tutte le persone con cui ho parlato mi hanno confermato che la nostra è un’offerta di altissimo livello, difficile da eguagliare. Più che una questione economica, immagino possa essere stata fatta una valutazione legata alla continuità e alla visione del progetto.”

“Abbiamo riportato il Campobasso dai dilettanti alla Serie C. Se siamo riusciti a fare un percorso del genere lì, si può immaginare cosa avremmo potuto costruire a Reggio Calabria, una piazza straordinaria sostenuta da milioni di tifosi in tutto il mondo.”

“Questo fine settimana ha soltanto rafforzato ciò che ho sempre pensato: Reggio Calabria è una realtà unica, con una passione e una fame di calcio enormi. Proprio per questo mi dispiace non poter andare avanti, soprattutto per il fatto che non abbiamo ricevuto nemmeno la cortesia di una risposta a un’offerta che considero molto importante.”

“Non mi piace perdere. È stato un sogno in cui ho creduto davvero e uscirne così mi pesa. Mi dispiace non aver avuto la possibilità di mettermi al servizio di una piazza che merita grandi palcoscenici. Non posso garantire i risultati sportivi, ma posso garantire serietà, ambizione e innovazione: valori che per il mio gruppo sono fondamentali.”

“Mi chiedo anch’io se avrei potuto fare qualcosa di diverso. È difficile da accettare. Sapevo che ci fosse un’altra offerta in campo, ma noi abbiamo messo sul tavolo tutte le garanzie possibili, compresa la dimostrazione dei fondi e una caparra significativa. Questa situazione mi lascia molte perplessità. Posso solo augurare il meglio per il futuro, anche se questa trattativa mi ha profondamente colpito: ero convinto fossimo vicini alla chiusura.”

“Non posso essere utilizzato come leva in una trattativa. Dopo l’ennesima mancata risposta, mi sono sentito coinvolto in dinamiche che non mi appartengono, e questo non è accettabile.”

“La prossima volta che incontrerò Ballarino lo saluterò con rispetto. Rimane il proprietario della Reggina e ha tutto il diritto di scegliere liberamente il percorso della società. Per me questa non è solo una trattativa: era un sogno. E anche se non è andata a buon fine, non porto alcun rancore e spero che si trovi la soluzione migliore per tutti.”

“Non si può avviare una trattativa senza la possibilità di visionare i documenti necessari. È un processo complesso e rischioso, ma noi ci abbiamo provato fino in fondo”.

Sezione: Reggina / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 22:11
Autore: Rosario Cardile
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