Gianluca Clemente, autore del gol contro la Scafatese, ha analizzato il momento del Cosenza ai microfoni della Gazzetta del Sud. Sul pareggio dell’ultimo turno ha spiegato: “Meritavamo i tre punti, gli avversari ci hanno creato pochi problemi, pur avendo calciatori di spessore. Poi però è arrivato l’eurogol su punizione da trenta metri che ci ha lasciato l’amaro in bocca. Peccato non aver chiuso la partita prima perché abbiamo avuto le occasioni per farlo. Ci è mancato un pizzico di cinismo. Dobbiamo guardare in un’ottica generale, direi che la prestazione è stata ampiamente positiva. Quando giochi così, su dieci gare ne vinci nove. Sono segnali di crescita”.

Clemente ha poi sottolineato la reazione della squadra dopo la sconfitta precedente: “All’esterno ci sta che qualcuno potesse pensarlo ma ci va dato merito per come abbiamo reagito a pochi giorni di distanza. La sconfitta del “De Cristofaro” poteva buttarci giù ma abbiamo dimostrato di essere una squadra vera”.

Infine, sulla classifica e sul percorso del gruppo: “Oggi la graduatoria è questa. Siamo partiti tardi, molti di noi sono arrivati a inizio settembre e serve tempo per trovare la giusta amalgama ma i progressi si sono visti. Ci sono dei problemi e li conosciamo tutti ma siamo mentalizzati, remiamo nella stessa direzione per salvarci. Il campionato è lungo e può succedere di tutto”.

Sezione: Cosenza / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 16:55
Autore: Rosario Cardile
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