La Sampdoria reduce da tre sconfitte consecutive era alla ricerca della prima vittoria stagionale nel giorno dei festeggiamenti per gli 80 anni dalla fondazione del club ì blucerchiati.

Il Catanzaro dopo aver ottenuto i primi tre punti con la Carrarese voleva dare continuità in termini di punti migliorando il gioco.

Mister Gorgone in attesa che molti dei nuovi arrivati raggiungano la migliore forma, apporta due modifiche rispetto alla formazione scesa in campo con i toscani. Imperiale al posto di un Vrrengia che non ha ancora pienamente convinto e in attacco Koffi è preferito a Pecorino.

La pressione per i doriani è alta, e non può essere diversamente. Su questo avrebbe dovuto far leva il Catanzaro pur sapendo che nonostante il solo punto in classifica i genovesi sono un avversario sulla carta molto forte grazie all’importante campagna acquisti effettuata in estate.

Alla fine a gioire è la Sampdoria grazie al clamoroso errore in fase di disimpegno di Antonini che appoggia male e Candela pur vedendo l’avversario davanti a sé resta immobile dando così la possibilità al doriano di evitare Pogliacelli e depositare in rete.

Una partita che il Catanzaro avrebbe dovuto giocare con maggiore aggressività nel secondo tempo soprattutto dopo essere passati in superiorità numerica per l’espulsione di Abildgaard.

Dopo un primo tempo equilibrato con un palo per parte, si assiste ad una seconda frazione di gioco in cui è la Sampdoria a dimostrarsi fin da subito aggressiva.

Anche la sostituzione di Insigne, autore di una rete annullata e del momentaneo pareggio a seguito dell’autorete che aveva dato il vantaggio ai calabresi, non ha stimolato i giallorossi a spinger sull’acceleratore.

Clamorosa la palla gol capitata sul destro di Pecorino, subentrato poco prima a Koffi, che manda clamorosamente a lato a tu per tu con il portiere blucerchiato.

Si registra quindi la quarta sconfitta esterna arrivata anche in questa circostanza per madornali errori difensivi.

Maurizio Martino

SAMPDORIA-CATANZARO 2-1

MARCATORI: 47’pt Gartenmann aut. (C); 10’st Insigne, 40’st Begic (S)

SAMPDORIA (4-3-2-1) : Vindahl; Di Pardo, Gartenmann, Delli Carri, Cicconi; Henderson (33’st Mbabu), Makoumbou (10’st Esposito), Abildgaard; Verschaeren (24’st Sinani), Insigne (24’st Begic); Lauritsen (33’st Tutino). All. Corradi. A disp: Kristen, Massolo,, Ravanelli, Karamoh, Ferrari.
CATANZARO (3-4-2-1) : Pigliacelli; Ruggero (17′ st Frosinini), Antonini, Imperiale; Dorval (17′ st Candela), Petriccione, Mosti (24’st Giovane), Alesi; Pafundi (38’st Di Francesco), Iemmello; Koffi (24’st Pecorino). All. Gorgone. A disp: Marietta, Buso, Giovane, Cassa, Verrengia, Tchaouna, Reita, Garnica

Arbitro: Ayroldi di Molfetta.

Assistenti: Mokhtar – Grasso.

Quarto ufficiale: Drigo.
VAR: Giua

AVAR: Gariglio.

Ammonizioni: Iemmello, Koffi, Giovane, Antonini (C), Henderson, Gartenmann, Mbabu (S)
EspulsioniI: 18″st Abildgaard (S)

Calci d’angolo: 4-5

Recupero: 2’ e 6’

Sezione: Primo piano / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 19:44 / Fonte: Di Maurizio Martino
Autore: Attilio Malena / Twitter: @attiliomalena
vedi letture