Il Sud Tirol era reduce da tre vittorie consecutive ma non ha fatto nulla di particolare per meritare la quarta contro un Catanzaro che gli ha concesso i due errori risultati decisivi sull’esito del match.

Si può così sintetizzare la gara che i giallorossi hanno perso più per demeriti propri che per meriti degli avversari che, pur reduci da tre vittorie consecutive non hanno fatto nulla per meritare anche la quarta.

La gara si è decisa nei primi 21’ dopo un inizio arrembante da parte degli altoatesini che già al 3’ sono passati in vantaggio per i soliti errori difensi che hanno messo nelle condizioni Zadadka di calciare indisturbato appenda dentro l’area di rigore un tiro sul quale nulla ha potuto Pigliacelli dopo una iniziale respinta dello stesso estremo difensore.

La rete nasce dagli sviluppi di un corner, situazione questa che si era già verificata in altre gare (Pescara per esempio) e che a Bolzano si è ripetuta in modo che definire ingenuo sarebbe riduttivo.

Subìta la rete , immediata è stata la risposta del Catanzaro che dopo soli tre minuti pareggia con Pittarello che conclude al meglio una bella manovra impostata dal duo Iemmello-Liberali.

A proposito del giovane ex Milan schierato dal 1’ al posto di Cisse – con la testa rivolta al mercato -, la sua prestazione è stata più che positiva  e conferma che dopo un girone di andata di “apprendistato”, il ragazzo è pronto per dare il suo contributo alla squadra grazie alle qualità tecniche di cui è in possesso.

Il sud Tirol pur non creando azioni degne di nota riusciva a siglare la rete del 2-1 anche questa volta in seguito ad uno svarione difensivo. Brighenti e Antonini cincischiavano sulla propria trequarti non riuscendo ad intercettare una palla alta e davano così modo a Merkaj d’involarsi e superare in uscita Pigliacelli.

Inutile l’assedio del Catanzaro che ha di fatto disputato la seconda parte del match costantemente nella metà campo degli altoatesini ma il possesso palla e i continui fraseggi sono risultati inconcludenti.

L’imprecisione dei cross, la poca concretezza sottoporta e la difesa ad oltranza dei biancorossi del Tirolo, come da abitudine del e squadre allenate da Castori, non hanno sortito effetti positivi per i giallorossi.

Da evidenziare l’ottima prova di Pittarello che oltre alla rete del momentaneo pareggio si è reso protagonista di almeno altre tre conclusioni sventate dalla difesa e dal portiere avversari, specie quella effettuata in pieno recupero.

Nella circostanza il tiro dell’attaccante giallorosso è stato respinto sulla linea di porta prima di essere liberato.

Il Catanzaro deve fare un enorme mea culpa per le ingenuità che stanno caratterizzando in modo particolare questo inizio del 2026 nel corso del quale ha ottenuto un misero punto nelle quattro gare fin qui disputate.

Maurizio Martino

Il tabellino:

SUDTIROL-CATANZARO 2-1

MARCATORI: 4’ pt Zadadka (S), 7’ pt Pittarello (C), 21’ pt Merkaj (S)

SUDTIROL (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina (39’ st Davi F.), Tait (14’ st Frigerio), Tronchin (14’ st Cernigoj), Casiraghi (29’ st Bordon), Zedadka, Merkaj, Pecorino (29’ st Odogwu). A disp.: Poluzzi, Theiner, Brik, Verdi, Davi S., Mancini, Bordon, Sabatini. All.: Castori

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti (19’ st Frosinini); Favasuli, Petriccione, Pontisso (39’ st Pompetti), D’Alessandro (19’ st Di Francesco); Liberali (19’ st Pandolfi), Iemmello (39’ st Nuamah); Pittarello. A disp.: Marietta, Esteves, Verrengia, Bashi, Rispoli, Buglio, Alesi. All.: Aquilani.

ARBITRO: Turrini di Firenze.

Assistenti arbitrali: Di Giacinto e Pistarelli.

Quarto uomo: Zago.

Var: Santoro. 

Avar: Del Giovane.

AMMONITI: Tait(S), Petriccione (C), Tronchin (S), Adamonis (S), Zedadka (S).

NOTE: 

spettatori 4.000 circa (di cui 568 ospiti).

Angoli: 3-1 per il Catanzaro. Recupero: pt 1’, st 6’.

Sezione: Primo piano / Data: Sab 31 gennaio 2026 alle 18:57
Autore: Maurizio Martino
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