Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, ha respinto il ricorso presentato dall’US Città di Fasano contro il provvedimento di esclusione dal campionato di Serie D 2026/2027.

La decisione è arrivata oggi, 10 settembre 2026, al termine dell’udienza fissata dal TFN. Il pronunciamento conferma quindi, almeno per il momento, l’esclusione del club pugliese dal prossimo campionato.

La società, però, non ha intenzione di fermarsi. Il presidente Tiziano Sibilio ha annunciato infatti la volontà di proseguire la battaglia nei successivi gradi della giustizia sportiva. Il prossimo passo sarà il ricorso alla Corte Federale d’Appello della FIGC, che verrà presentato a stretto giro.

Il Fasano continuerà inoltre ad avvalersi della collaborazione dell’avvocato Mattia Grassani, con l’obiettivo di far valere le proprie ragioni e provare a ribaltare la decisione del TFN. La vicenda, dunque, è ancora aperta e saranno i prossimi pronunciamenti a stabilire il futuro del club.

Gli sviluppi interessano da vicino anche la Reggina, in particolare per la situazione di Lorenzo Piras. Il portiere classe 2006 è ancora legato al Fasano e proprio la situazione del club pugliese ha finora impedito agli amaranto di completare il suo tesseramento.

Il futuro di Piras resta quindi legato all’evoluzione della vicenda. Qualora l’esclusione del Fasano dovesse diventare definitiva e venissero adottati provvedimenti per lo svincolo dei calciatori, il portiere potrebbe liberarsi dal vincolo e completare il suo trasferimento alla Reggina.

Per gli amaranto sarà dunque importante seguire anche il ricorso annunciato dal Fasano: dai prossimi sviluppi della giustizia sportiva dipenderà anche la posizione di Piras, ancora in attesa di una definizione.

Sezione: Reggina / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 23:37
Autore: Rosario Cardile
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