Alla vigilia della trasferta sul campo del Gela, il tecnico della Reggina, Alfio Torrisi, ha fatto il punto sul momento della squadra, tra obiettivi stagionali e gestione del gruppo.

Ambizioni e andamento della stagione:

“Il girone d’andata è stato di altissimo livello e siamo rimasti in vetta per diverse settimane. Il nostro obiettivo è arrivare all’ultima giornata ancora in corsa per il titolo. Lotteremo fino in fondo, sapendo che è un campionato complicato dove nessuno concede nulla”.

Analisi delle ultime gare:

“Contro il Lamezia, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo avuto un calo che non possiamo permetterci. Con l’Acireale, invece, nel primo tempo avremmo potuto chiudere la partita con più di un gol di vantaggio. Nella ripresa siamo calati mentalmente e fisicamente: la paura e l’ansia, dopo aver subito gol, hanno inciso molto. In alcune occasioni ci è mancata la giusta aggressività, forse anche per eccesso di sicurezza”.

Il percorso della squadra:

“Quando sono arrivato la situazione era molto difficile sotto tutti i punti di vista. Dopo la gara con l’Athletic Palermo sembrava tutto compromesso, invece abbiamo costruito qualcosa di importante. I ragazzi hanno sempre dato il massimo. I numeri della mia gestione ci vedono in una posizione di vertice, anche se il campionato ha una sua storia già avviata e va accettato così com’è”.

La sfida con il Gela:

“Troveremo un avversario motivato e un ambiente difficile. Per molti giocatori affrontare la Reggina è uno stimolo speciale. Dovremo scendere in campo con grande intensità e cercare di imporre il nostro gioco”.

Aspetti tattici:

“Quando riusciamo a trovare spazi, possiamo sviluppare tante soluzioni offensive. Quando invece gli spazi si chiudono, serve la qualità del singolo per sbloccare le partite e fare la differenza”.

Infortuni e rotazioni:

“Barillà tornerà ad allenarsi con il gruppo da lunedì, mentre Pellicanò ha purtroppo chiuso la stagione per la rottura del crociato. Per quanto riguarda il turnover, faremo valutazioni di volta in volta considerando il calendario fitto”.

Risposta alle critiche:

“Ognuno può avere la propria opinione su di me, ma io continuo a lavorare con serietà e pretendo lo stesso impegno dai giocatori. Dopo le partite con Lamezia e Messina abbiamo toccato il punto più basso, ma non abbiamo mai nascosto le difficoltà. Le scelte di formazione dipendono esclusivamente dallo stato fisico dei calciatori”.

Sezione: Reggina / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 14:02
Autore: Rosario Cardile
vedi letture