Giorgio Roselli, ex allenatore tra le altre del Cosenza, è intervenuto ai microfoni di Esperia TV per commentare i percorsi di Cosenza e Crotone:

“La partita del Crotone io non l’ho vista ma da quanto ho sentito non ha subito un tiro in porta se non l’autorete, dunque ha strameritato il passaggio”.

Parlando della Casertana, prossima avversaria del Crotone, ha aggiunto:

“La Casertana ha fatto un grande campionato, ha passato forse un mese di difficoltà, ma veramente ha tenuto per tanti mesi il pallino del gioco, oltre che dei risultati. Vedo una partita di grande livello. Il Crotone, secondo me, è un pochino più forte ma qui vedo veramente un match alla pari”.

Sul confronto tra Cosenza e Casarano ha poi spiegato:

“Lo vedo un pochino meno alla pari Cosenza-Casarano, la squadra pugliese è veramente un osso molto duro ma onestamente a livello di qualità penso che il Cosenza sia leggermente superiore”.

Roselli ha sottolineato anche l’aspetto fisico e dei tempi di recupero:

“Il fatto che una squadra giochi dopo tre giorni a questi livelli conta molto. Oltretutto è stata una partita molto tirata, ho visto degli spezzoni di partita. Da questo punto di vista vedo un po’ più di freschezza nel Cosenza”.

Sui playoff ha poi precisato:

“I playoff sono tutte finali e può succedere di tutto, a meno che una squadra non la metta subito nel piano giusto e allora può andare un po’ più tranquilla, ma sono partite dove un errore o un episodio possono ribaltare tutto in pochi secondi”.

Sul sistema playoff ha dichiarato:

“Io non discuto mai quando sono già fatte le regole. O le cambi o le accetti. A Cosenza non abbiamo fatto i playoff arrivando quinti o quarti, ma con un punteggio altissimo. C’è poco da dire dopo che le regole sono già scritte. Se si vuole discutere bisogna farlo prima”.

E ha aggiunto un'altra considerazione in merito:

“Tutti parlano di questa cosa dei playoff della decima, una follia perché non è giusto che la decima faccia i playoff. Secondo me devono giocare solo quelle che sono nelle prime posizioni”.

Infine, sul Cosenza ha concluso:

“Questo Cosenza con tutta la gente sarebbe qualcosa di difficile anche per le grandi. Il Cosenza è un pochino meno forte senza la propria gente però ha un bravissimo allenatore e diversi giocatori di Serie B. Le qualità del Cosenza sono molto alte, indiscutibili”.

Sezione: Primo piano / Data: Mar 05 maggio 2026 alle 21:53
Autore: Rosario Cardile
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