L'ex presidente della Reggina, Lillo Foti, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di CityNow, ripercorrendo il percorso che ha portato Claudio Lotito a diventare il nuovo punto di riferimento del club amaranto. Nel corso dell'intervento ha svelato alcuni dettagli sulla trattativa e ha espresso il proprio giudizio sulle capacità manageriali del presidente della Lazio, soffermandosi anche sulle prospettive future della società.

Di seguito le sue dichiarazioni:

“Contento di come sia andata ma non sorpreso. Era nell’aria, ero a conoscenza di questo desiderio martellante da parte del sindaco Cannizzaro di poter avere Lotito alla guida della Reggina. E’ stata consegnata la società amaranto ad un personaggio di spessore”.

A proposito della trattativa, Foti ha rivelato: “Il primo contatto tra le parti è stato avviato tanti mesi fa (dall’autunno del 2025), un lungo inseguimento che nell’ultimo periodo si è concretizzato. Coinvolto dal primo cittadino per l’approccio? Assolutamente no, è stato lui a crederci sin dall’inizio a questa cosa ed è riuscito a spuntarla. Claudio Lotito garantisce ampia conoscenza del settore, esperienza ventennale, un test fatto anche su Salerno con risultati straordinari, ha una risorsa economica sufficiente per riportare la Reggina in campionati che le competono. Ci siamo sentiti dieci giorni fa, mi ha chiamato, informandomi della trattativa che si stava avviando verso la soluzione che tutti auspicavano. Parto da un presupposto: ci vuole uno solo al comando e chi mette i soldi deve decidere. Spero in un organigramma di grandi professionisti. Il salto immediato? Me lo auguro, sono un grande ottimista, per l’affetto che mi lega a un qualcosa che mi appartiene e cioè la Reggina”.

In conclusione, l'ex presidente ha rivolto un appello all'ambiente amaranto affinché si crei un clima di collaborazione e unità, ritenendo fondamentale sostenere il nuovo progetto societario.

“L’invito è quello che si arrivi ad una unità di intenti e che tutti possano remare dalla stessa parte, magari pensando ad una sola cosa, quella più importante, il bene della Reggina. Ci si faccia tutti coinvolgere dall’entusiasmo di Lotito. C’è bisogno di persone che in qualche modo sentano il bisogno di fare qualcosa per questa città e Lotito è uno di questi. Negli ultimi anni nel calcio ci sono stati imprenditori per motivi diversi che non hanno dato quel risultato che tutti ci aspettavamo e spero che Lotito alla luce di tutto quello che ho detto, affronti questa situazione con quella determinazione che fa parte del suo carattere”.

Sezione: Reggina / Data: Lun 29 giugno 2026 alle 18:56 / Fonte: Dichiarazioni: CityNow
Autore: Rosario Cardile
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