Felice Saladini torna a parlare della vicenda che ha portato alla mancata iscrizione della Reggina in Serie B nell’estate del 2023. A tre anni di distanza da quel 16 agosto, quando aveva rilasciato la sua ultima intervista negli studi di Sportitalia, l’ex patron amaranto è intervenuto nuovamente sulla questione, rispondendo a un commento pubblicato sul suo profilo LinkedIn.

Il suo ritorno sulla scena pubblica è arrivato all’interno di un lungo post dedicato principalmente al futuro di MeglioQuesto, gruppo del quale è fondatore e Direttore Generale. Nel suo intervento, Saladini ha affrontato anche il tema delle responsabilità personali e delle esperienze che hanno caratterizzato il suo percorso negli ultimi anni.

Saladini ha spiegato di aver scelto consapevolmente il silenzio, preferendo concentrarsi sul lavoro e sulle proprie attività imprenditoriali.

«Sono anni che non scrivo su LinkedIn.

In questo tempo ho scelto il silenzio. Non per sottrarmi alle responsabilità o perché non avessi nulla da dire, ma perché ci sono momenti nei quali parlare serve meno che ascoltare, riflettere e lavorare».

L’imprenditore ha quindi ricordato il percorso portato avanti nel mondo delle imprese, ammettendo però di aver commesso errori e di aver sottovalutato, in alcune circostanze, complessità e rischi.

«Essere imprenditore significa anche avere il coraggio di guardare con lucidità alle proprie scelte. Ho avuto il coraggio di assumermi grandi responsabilità, ma in alcune occasioni ho sottovalutato complessità, rischi e tempi».

Nel post Saladini ha inoltre sottolineato di non voler riscrivere quanto accaduto né cercare giustificazioni, scegliendo piuttosto di rispondere alle critiche attraverso il lavoro e i risultati.

«Non intendo riscrivere il passato, cercare giustificazioni o chiedere fiducia sulla parola».

Il riferimento alla Reggina è arrivato in seguito alla domanda di un utente, che gli ha chiesto direttamente delle vicende legate al club amaranto e alla mancata iscrizione al campionato di Serie B.

La risposta di Saladini è stata chiara:

«È una delle vicende alle quali mi riferisco. So quanto quella storia abbia ferito una comunità e rispetto profondamente il dolore dei tifosi».

L’ex patron ha poi ribadito di non voler eludere le proprie responsabilità, evitando però di riaprire il confronto pubblico sulla vicenda.

«Non mi sottraggo alle responsabilità che mi riguardano, ma non intendo riscrivere il passato né riaprire polemiche attraverso un commento. Da quell’esperienza ho imparato molto e porterò quegli insegnamenti nelle mie scelte future».

Una presa di posizione che si conclude con un riferimento diretto alla città e alla tifoseria amaranto: «Il rispetto per la città e per i suoi tifosi viene prima di qualsiasi contrapposizione».

Nel frattempo, il resto del messaggio di Saladini è stato dedicato soprattutto a MeglioQuesto. L’imprenditore ha annunciato che, al termine del periodo previsto per la presentazione delle manifestazioni di interesse per l’acquisto del gruppo, l’unica proposta ricevuta è stata quella di Borgosesia.

Saladini ha definito il passaggio come l'inizio di una nuova fase per la società, ringraziando gli investitori che hanno continuato a credere nel progetto.

«Con questo passaggio si avvia alla conclusione una procedura che riguarda il passato e si apre una fase interamente dedicata al futuro».

Sezione: Reggina / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 15:47
Autore: Rosario Cardile
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