Il Cosenza di Roberto Occhiuzzi si gioca tutta una stagione in due partite chiave per l’obiettivo salvezza. Una sorta di match point in 180 minuti tutti al “San Vito-Gigi Marulla” in cui è vietato fallire.

I rossoblu per non complicarsi la vita devono mettere in campo la voglia e la fame giusta. Lasciare il passato e le pressioni alle spalle e pensare solo al campo. Il senza pubblico in questi casi si rivela un elemento penalizzante, ma se dovessimo guardare un lato positivo la squadra non si sente sotto pressione e quindi può rischiare la giocata e restare con la testa libera. Due partite fondamentali, ma la tranquillità deve essere il punto di forza. Occhiuzzi dovrà trasmettere questo ai suoi ragazzi, in particolar modo agli attaccanti. Fiducia, coraggio e non pensare ma fare. Le cose semplici possono risultare decisive.

Il Cosenza è chiamato a scacciare le paure e abituarsi a gestire il vantaggio. Lo si fa con la tranquillità, appunto. C’è bisogno di spensieratezza anche nei momenti più difficili. I tifosi e l’ambiente devono continuare a sopportare la squadra dall’esterno, perché non è tutto dovuto ma va costruito tutti insieme

Sezione: Cosenza / Data: Mer 31 marzo 2021 alle 11:45
Autore: Francesco Quattrone / Twitter: @fquattrone12
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