''Porteremo il Cosenza ai play-out e poi faremo di tutto per salvarlo'', è andata proprio cosi: ha avuto ragione lui, Pierpaolo Bisoli la sua promessa l'ha mantenuta. Arrivato il diciassette febbraio, ha rivoltato il Cosenza come un calzino, l'ha plasmato a sua immagine e somiglianza, si è eretto a capopopolo ricompattando l'ambiente nel momento più difficile.

Parafrasando le sue parole, il suo Cosenza è andato più volte all'inferno, ma ha sempre dimostrato due fattori chiave, cuore e passione. Bisoli ha anche avuto il coraggio di fare scelte coraggiose, non inventando nulla e di puntare sui giovani, Zilli e Florenzi su tutti. Il Cosenza è salvo, grandi meriti al suo condottiero, per una missione che sembrava impossibile ma ora è realtà, e il futuro può vederlo ancora su quella panchina...

Sezione: Editoriale / Data: Ven 20 maggio 2022 alle 23:16
Autore: Attilio Malena / Twitter: @attiliomalena
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