Il Catanzaro sa bene che a Castellammare ad attendere il Catanzaro ci sarà una squadra ostica che vorrà confermare quanto di buono espresso nel corso della stagione, in piena lotta per i play off per il secondo anno consecutivo.

Le difficoltà sono dovute anche ad un ambiente notoriamente “caldo” che incita la squadra per tutti i 90’ e oltre. Una gara che si è resa maggiormente complicata  per le tante assenze cui mister Aquilani dovrà far fronte.

Gli infortuni di Iemmello, Favasuli, Petriccione e D’Alessandro e la squalifica di Pontisso costringeranno il tecnico ad inventare un centrocampo che vedrà i soli Buglio, ex di turno, Pompetti e Rispoli in ballottaggio per due maglie.

Problema analogo per le corsie esterne dove in assenza del motorino perpetuo di Adrico sulla fascia destra la scelta dovrebbe ricadere su Frosinini o in alternativa su Nuamah che sappiamo però non garantire la doppia fase.

Sul versante opposto appare scontata la presenza di Alesi anche se il rientro di Nuamah dalla squalifica già dalla precedente partita sarà una valida alternativa.

Sul fronte offensivo l’assenza di Iemmello darà la possibilità ad uno tra Di Francesco e lo stesso Nuamah di agire al fianco di Liberali davanti alla punta centrale Pittarello che mai come quest’anno sembra aver trovato lo smalto dei tempi in cui militava al Cittadella.

Unica nota positiva è il rientro di Brighenti dalla squalifica che riprenderà il suo posto per formare il solito tridente difensivo con Cassandro e Antonini.

La necessità di ottenere un risultato positivo è data da diverse motivazioni.

Prima tra tutte il desiderio di rivalsa per i 6 punti persi dopo i tre pareggi consecutivi che le avversarie dei giallorossi hanno raggiunto all’ultimo secondo dei rispettivi match.

Un’altra motivazione è il dover dimostrare che la rosa è competitiva nonostante le tante defezioni. E’ questo l’auspicio pur essendo opinione generale che l’organico non ha una qualità tecnica e caratteriale “omogenea” come confermato dalle tante gare non vinte quando ormai il risultato sembrava acquisito.

In tale ottica l’inesperienza e la mancanza di scaltrezza di alcuni giovani rappresentano un handicap.

Consolidare il quinto posto dopo averlo conquistato da diversi mesi senza averlo mai perso è un motivo più che valido per mantenere il trend di risultati positivi.

 A tal proposito ricordiamo che l’unica squadra che può contendere la posizione è il Modena che, pur galvanizzato per il pareggio insperato conseguito nello scontro diretto di martedì scorso, ha un calendario più complicato rispetto a quello del Catanzaro, a partire dalla prossima gara interna con il Frosinone.

Gli stimoli dunque non mancano per fare bene e soprattutto per evitare le ingenuità in fase difensiva e il calo di concentrazione che hanno contribuito a compromettere l’esito delle ultime gare come di altre disputate nel corso del campionato.

Sezione: Primo piano / Data: Ven 17 aprile 2026 alle 10:59
Autore: Maurizio Martino
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