Lo scontro salvezza al Rigamonti si decide tutto nel secondo tempo. Il cambio di Clotet  è decisivo: fuori Spalek dentro Bjarnason, ed è proprio quest'ultimo a spaccare l'equilibrio. Inserimento puntuale su un calcio d'angolo, ci mette la testa e fa 1-0. In quella circostanza male la marcatura di Sciaudone, che non ha dato neanche il contributo in fase offensiva. Il primo tempo aveva già fatto capire il futuro di questa gara, le rondinelle partite subito con l'acceleratore premuto mettendo alle corde il Cosenza di Roberto Occhiuzzi. I Lupi si difendono con ordine nel prima parte ma nella seconda cadono. Disattenzione troppa in partite delicate e anche con l'uomo in meno (espulsione per doppio giallo al capitano, Angelo Corsi) esce sconfitta. A proposito di questo, in occasione del raddoppio, in uscita troppo mollo Bahlouli e poi Ayé non perdona. Passo indietro dei calabresi mentre il Brescia ritrova un successo fondamentale. 

Ecco i Top e Flop: 

TOP: 

BJARNASON (BRESCIA): terzo gol da subentrante, questo quello più importante per il cammino futuro della squadra. Ormai una sentenza. 

AYÉ (BRESCIA): sesta rete consecutiva. Il bomber giusto nel momento del bisogno. Nono gol stagionale e trascinatore vero. 

FLOP: 

SCIAUDONE (COSENZA): non riesce più ad essere DS16 dei primi tempi. Poca convinzione, distratto e quasi assente nella manovra offensiva. Si perde il centrocampista islandese in occasione del primo gol, e questo peserà per tutta la gara. 

CORSI (COSENZA): inizia con troppa irruenza, si prende il primo giallo poi si fa espellere dando vita ad una partita a senso unico.

Sezione: Primo piano / Data: Mar 02 marzo 2021 alle 20:33
Autore: Francesco Quattrone / Twitter: @fquattrone12
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