La Reggina vuole lasciarsi alle spalle le ultime difficoltà e ritrovare la brillantezza mostrata nella prima parte della stagione. In vista della trasferta contro la Nissa, in programma domenica 18 ottobre, Alberto Acquadro ha analizzato il momento della formazione amaranto, soffermandosi sugli aspetti da migliorare e sulla necessità di ritrovare fiducia.

Il centrocampista è intervenuto questa mattina ai microfoni della Gazzetta del Sud, affrontando diversi temi: dalle recenti prestazioni della squadra agli episodi che lo hanno visto protagonista nell’ultima gara, fino alle motivazioni che lo hanno spinto a scegliere Reggio Calabria.

Acquadro: “È più un problema mentale”

Nel corso dell’intervista, Acquadro ha individuato nella componente mentale uno degli aspetti principali da cui ripartire, senza nascondere le difficoltà incontrate nell’ultima settimana. Il centrocampista ha comunque ribadito la fiducia nelle qualità del gruppo e nella possibilità di raggiungere gli obiettivi stagionali.

“È più un problema mentale. È stata una settimana un pò complicata, ma siamo consapevoli della nostra forza e sappiamo di aver sempre dato il massimo. Dobbiamo continuare a lavorare con fiducia e determinazione: sono convinto che riusciremo a raggiungere gli obiettivi prefissati. Nonostante questo momento, siamo ancora in testa alla classifica”.

L'analisi degli errori e la ricerca delle certezze

La squadra ha sfruttato i giorni successivi all'ultima partita per rivedere quanto accaduto in campo e individuare le situazioni sulle quali intervenire. Per Acquadro, l'obiettivo è tornare a esprimersi sui livelli delle prime cinque giornate, ritrovando quelle sicurezze che avevano caratterizzato l'avvio di campionato.

“Abbiamo rivisto i video e analizzato gli errori commessi. Siamo ripartiti con grande carica e determinazione, con l’auspicio di ritrovare le certezze che avevamo nelle prime cinque giornate”.

La sostituzione contro la Vibonese e l'episodio della fascia

Tra gli argomenti affrontati anche quanto accaduto durante la gara contro la Vibonese. Acquadro ha chiarito il motivo del proprio disappunto al momento della sostituzione, spiegando inoltre la dinamica dell'episodio relativo alla fascia da capitano, che aveva attirato l'attenzione nel corso della partita.

“Contrariato sulla sostituzione? Si, ma perché sapevo di non aver disputato una buona prestazione e ci tenevo a fare meglio. Per quanto riguarda la fascia, non l’ho gettata via e non lo avrei mai fatto: l’ho semplicemente lanciata verso Baggi, che era il compagno più vicino, per uscire rapidamente dal campo e permettere al gioco di riprendere subito”.

Nissa-Reggina, una sfida che vale anche per il morale

Domenica gli amaranto saranno attesi da un impegno significativo sul campo della Nissa. Una partita che, oltre ai punti in palio, rappresenta un'occasione per ritrovare entusiasmo e dare una risposta dopo le recenti difficoltà.

“Contro la Nissa è una partita di cartello, importante sia per la classifica sia per il morale. Non vediamo l’ora di scendere in campo e dare il massimo”.

Il legame con Reggio Calabria e il sostegno dei tifosi

In chiusura, il centrocampista ha raccontato anche le ragioni che lo hanno portato a scegliere la piazza reggina, sottolineando il valore della città, l'importanza dell'ambiente e il contributo dei sostenitori amaranto, sempre presenti anche nelle gare lontano dal Granillo.

“Ho scelto Reggio per la bellezza della città e l’importanza della piazza, ma anche perché voglio continuare a vincere e raggiungere nuovi traguardi. Quando entri al Granillo ti senti davvero calciatore e tutto diventa più facile. Anche in trasferta i tifosi ci hanno sempre sostenuto, dandoci una grande mano”.

Le parole di Acquadro fotografano dunque una squadra consapevole delle difficoltà attraversate, ma intenzionata a ripartire dal lavoro quotidiano e dalla fiducia nei propri mezzi. La trasferta di Caltanissetta rappresenterà un banco di prova importante per capire se la Reggina riuscirà a ritrovare continuità e certezze.

Sezione: Reggina / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 20:05
Autore: Rosario Cardile
vedi letture