Nessuna trattativa in corso tra la Reggina e Donato Distratto. A fare chiarezza sulle indiscrezioni circolate nelle ultime ore è stato Nicola Alvaro, agente dell’esterno classe 2007, intervenuto ai microfoni di Radio Touring 104 per smentire la notizia pubblicata in mattinata da SerieD24, secondo cui l’operazione per portare il calciatore in amaranto sarebbe stata vicina alla conclusione.

Il procuratore ha escluso contatti concreti per un eventuale trasferimento, ricordando che il giovane calciatore è attualmente sotto contratto con il Barletta, dove ha già avuto modo di collezionare alcune presenze.

Donato Distratto-Reggina, la smentita dell’agente

Alvaro ha chiarito la situazione, sottolineando come la notizia abbia sorpreso anche lui. L’agente ha inoltre ricordato il percorso del classe 2007, protagonista nella passata stagione nel girone I di Serie D e successivamente approdato tra i professionisti.

«Non c’è nulla di vero. Questa mattina ho letto anch’io queste notizie, ma sono prive di fondamento. Donato è un calciatore del Barletta e ha già collezionato qualche presenza. È un ragazzo del 2007 che lo scorso anno ha fatto bene nel girone I, guadagnandosi il passaggio tra i professionisti. Adesso è tranquillo e concentrato sulla sua esperienza. Non c’è mai stata una trattativa, anche se da tifoso della Reggina mi avrebbe fatto piacere».

Francesco Distratto e il mancato ritorno a Reggio Calabria

Nel corso dell’intervista si è parlato anche di Francesco Distratto, fratello gemello di Donato e attualmente in forza alla Nissa con la formula del prestito dalla Cavese. L’esterno ha vestito la maglia della Reggina nella scorsa stagione, collezionando 28 presenze e fornendo due assist.

All’agente è stato chiesto se il futuro del calciatore avrebbe potuto prendere una direzione diversa nel caso in cui il passaggio societario legato a Claudio Lotito si fosse concretizzato prima della scelta di trasferirsi alla Cavese.

Alvaro ha spiegato che la decisione era maturata in un periodo di incertezza per il club amaranto, dopo la mancata promozione, e che la società campana si era mostrata particolarmente determinata nell’assicurarsi il giocatore.

«Probabilmente non avremmo preso una decisione così in fretta, anche perché Francesco aveva concluso bene la stagione a Reggio Calabria. C’erano state chiamate da alcune società di Serie C, ma la Cavese è stata quella che ha insistito maggiormente. In quel momento la Reggina aveva perso il campionato e c’era ancora molta incertezza sul piano societario, quindi abbiamo scelto senza esitazioni il progetto professionistico che ci sembrava migliore. Se avessimo saputo prima dell’arrivo di Lotito, forse Francesco sarebbe rimasto a Reggio, ma alla fine è andata bene così».

Le parole dell’agente ridimensionano dunque le indiscrezioni relative a un possibile approdo di Donato Distratto alla Reggina, mentre il retroscena su Francesco riporta l’attenzione sulle scelte maturate al termine della scorsa stagione, in una fase delicata per il futuro del club amaranto.

Sezione: Reggina / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 20:07
Autore: Rosario Cardile
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