Una "Notte Magica", sulle note della storica canzone dei Mondiali del 1990, quella vissuta dal Catanzaro e i suoi tifosi ieri sera al "Ceravolo" nella sfida dei playoff contro il Brescia. Una serata indimenticabile quella del Capitano del popolo Pietro Iemmello, l'assoluto protagonista della partita, della stagione, della promozione in serie B e di queste ultime due stagioni e mezzo che Catanzaro e il Catanzaro stanno vivendo. La notte di Pietro inizia con un primo tempo di iniziative in attesa del varco giusto. Prende le misure il 9, cerca spazi, a volte anche a sbaglia ma è in attesa del momento giusto. Ecco la palla perfetta che arriva dal centro, girato di spalle in stile futsal di sinistro il Re la mette dentro con Lezzerini preso sul tempo e non può far nulla. Prima corso sotto la "Capraro", invito a stare calmi perché c'è lui e in ginocchio ad abbracciare tutta la curva. La sua curva, la sua gente, il suo popolo. Ma non è finita qui, il Brescia ad inizio ripresa va di nuovo avanti (dopo quello del primo tempo ripreso dallo stesso Iemmello) e per tutta la ripresa il Catanzaro non riesce a trovare il varco del pari. Al 96' si aprono i cieli e Donnarumma pareggia i conti, Iemmello in lacrime neanche ci crede e si inginocchia prendendosi tutte le emozioni del momento e consapevole che ancora il Catanzaro non è morto. E infatti negli extra time è lui a farlo risorgere con la pennellata perfetta per il 3 a 2 di Brignola e uno splendido assolo con tocco sotto per il 4 a 2. Una nuova corsa sotto la curva a prendersi l'abbraccio della tifoseria al grido di "C'è solo un Capitano" che sta scrivendo la storia con il sentore che il più bello e il meglio deve ancora venire.

Sezione: Catanzaro / Data: Dom 19 maggio 2024 alle 13:50
Autore: Lorenzo Fazio
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